Fiat Chrysler: il 2020 non inizia bene in Europa

Parte male in Europa il 2020 di Fiat Chrysler Automobiles che perde terreno rispetto allo scorso anno

Il gruppo Fiat Chrysler Automobiles non ha iniziato bene il suo 2020 in Europa. Nel mese di gennaio infatti il gruppo italo americano ha visto diminuire le sue immatricolazioni nel nostro continente del 6,4 per cento rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Sono state infatti circa 68 mila le consegne di FCA nel vecchio continente il mese scorso. Per effetto di questi dati la quota di mercato che la società del numero uno Mike Manley dispone in Europa è adesso pari al 6 per cento.

Parte male in Europa il 2020 di Fiat Chrysler Automobiles che perde terreno rispetto allo scorso anno

In seguito a questi numeri, Fiat Chrysler Automobiles è il settimo gruppo per numero di vendite in Europa. Andando a guardare i risultati dei singoli marchi che fanno parte di FCA, segnaliamo che Fiat ha immatricolato 47 mila unità con un calo del 2,1 per cento. Jeep con 10.809 unità ha visto diminuire le sue immatricolazioni rispetto al mese di gennaio del 2019 del 12 per cento. Lancia avendo immatricolato 6.252 unità della sua unica vettura, la city car Ypsilon, perde il 5,7 per cento. Alfa Romeo invece con 3.395 unità consegnate nel nostro continente il mese scorso ha perso il 30 per cento rispetto al mese di gennaio del 2019. Anche per il Biscione la crisi sembra non avere più fine. Si spera ovviamente che per Fiat Chrysler Automobiles e i suoi brand le cose possano migliorare in Europa già a partire da questo mese di febbraio.

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