Figlio tossicodipendente: quali aiuti per i genitori?

Figlio tossicodipendente: cosa deve fare un genitore e a chi deve rivolgersi per avere supporto e aiuto?

Quando un genitore ha un figlio maggiorenne e tossicodipendente oltre alla preoccupazione per le sorti del figlio in questione si aggiunge anche una totale mancanza di supporto. Un figlio tossicodipendente, infatti, è una situazione che ha un costo non solo economico ma anche morale. I genitori che vivono questo dramma in solitudine sono moltissimi. Quella del tossicodipendente, così come denunciano molti genitori, sono situazioni non regolamentate dalla legge e prive di tutela. A chi rivolgersi? Cosa spetta?

Genitori di tossicodipendenti

Una nostra lettrice ci scrive:

Buongiorno ho una figlia tossicodipendente, io come dovrei fare per tutelare mia figlia, che diritto ho e dove mi dovrei rivolgere, premesso  che lei e in carcere adesso. Grazie

Purtroppo, come dicevo nella prefazione dell’articolo non esistono delle tutele specifiche per i tossicodipendenti (non ci sono, quindi, agevolazioni previste dalla legge).

Un consumatore abituale di droghe spende all’incirca 1200 euro al mese per la sua dipendenza, uno stipendio medio. Quando il tossicodipendente in questione, poi, non lavora il peso della sua dipendenze ricade interamente sui genitori devono farsi carico oltre che delle spese mediche anche di eventuali furti in casa, di danni provocati dal figlio (ncidenti d’auto, multe, eventuali spese legali…), debiti contratti dal figlio a cui sommare anche il danno biologico e psicologico che ne deriva.

Se un figlio, poi, finisce anche in carcere a tutto questo si sommano i costi per le spese processuali, i costi legali, costo per il carcere.

Gli sforzi dei genitori di tossicodipendenti sono volti al recupero della vita e della dignità del figlio.

Ma a chi rivolgersi per avere un aiuto concreto visto che i tossicodipendenti non hanno tutele legali? Esistono molte comunità e associazioni che si occupano proprio di questi soggetti.

Le consiglio di cominciare a confrontarsi co l’associazione di genitori e amici “Insieme contro la droga”, una struttura sorta nel 1976 sotto la Croce Rossa che opera a Roma.

Per conoscere meglio il problema e sapere come muoversi, poi, può consultare anche il sito www.mondofamiglia.org, legato alla Comunità Lautari.


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instragram - Pinterest - Youtube

Patrizia Del Pidio

Giornalista pubblicista, oltre ad essere proprietaria e autrice presso Notizieora.it, collaboro da anni con la testata Orizzontescuola.it. Scrivere è da sempre la mia passione e farlo come professione è stata la realizzazione di un sogno. Esperta di fiscalità e pensioni mi piace rispondere ai quesiti che i miei lettori quotidianamente mi inviano per fare in modo che, nel mio piccolo, la burocrazia possa essere più facile e alla portata di tutti.