Civil war tra film e libri: l’eterna lotta

-
02/08/2018

Civil war tra film e libri: l’eterna lotta

Film e libri. Pellicola verso carta. Lettori verso spettatori. La saggezza e la purezza del libro contro il giovane impavido mondo del cinema.

Odi et amo

Non è un segreto che tra le due cose ci sia una differenza abissale ma, allo stesso tempo, uno stretto legame! Ragioniamo insieme: i generi a cui si dedicano sono su per giù gli stessi, le emozioni che suscitano anche, ma il modo in cui sono realizzati sono molto differenti. I libri sono frutto della scrittura, i film, come ben si sa, nascono dalle stesse radici per poi estendersi ad altri campi, come la fotografia, la musica, la scenografia, i costumi, ecc. Fin qui sembrerebbe che i film abbiano la meglio, no? Hanno quasi tutto, racchiudono ogni tipo di arte, possono ispirarsi ai libri per sviluppare un progetto più grande… ma dimentichiamo qualcosa di importante?

tumblr-static-book-pile1-booknerd-40616609-530-328

Il confronto/scontro

Spesso quando viene prodotto un film ispirato ad un libro, i fan di quest’ultimo hanno molto da ridire, partendo quasi sempre dalla sentita e strasentita frase “Sì, ma nel libro era tutto più approfondito!” oppure “ Questo film ha stravolto tutto ciò che c’era nel libro!”. Inutile dire che queste sentenze, anche se apparentemente irritanti, sono in parte vere! A tutti noi è capitato di vedere un film tratto da un libro che ci è piaciuto oppure di vedere prima un film e poi leggerne il libro, rimanendo più colpiti dalle pagine, dall’odore della carta e dai dettagli della storia originale. Eppure no, non è qui che vince il libro.

Pro e contro dei due colossi

Bisogna ancora tenere in conto una cosa fondamentale: il libro non ha ed9c658c233ad3dacae82006c6b19e19durata, un libro può contenere quante pagine vuole (anche se tutto ha un limite, nessuno vorrebbe leggere un libro infinito, vero?). Il film, al contrario, è molto limitato in ciò e quindi è impossibile inserirci ogni singola cosa appartenente al libro! Se si sceglie di produrre una pellicola ispirata ad un libro si deve tenere ben a mente che bisogna rispettarne, almeno in parte, la storia… ma, ricordate, un regista si ispira e non copia, quindi non possiamo mettergli di certo una taglia sulla testa se stravolge la storia del nostro romanzo preferito!


Leggi anche: Canone RAI ancora in bolletta: chi deve pagarlo e come chiedere l’esenzione

Decretiamo il vincitore

Nessuno, certamente! Questa lotta infinita al cinema e alla scrittura non interessa, anzi, il loro sostegno l’uno con l’altro è fondamentale ed è una grande strategia di marketing! Quella che simpaticamente ho definito una “civil war” appartiene solo e soltanto a noi, spettatori e lettori che, come sempre, troviamo il modo di ideare uno schieramento e metterci lì a difenderlo finchè morte non ci separi.
Facciamo meno “civil war”, leggiamo più libri e vediamo più film!

Ps: Fatelo con cautela, i rischi di avvicinarsi alla lettura e al cinema sono molti, come, ad esempio, rimanere chiuso in casa il sabato sera sul divano con pizza e Netflix!