Finanziamenti a fondo perduto per partita IVA: ecco come aderire

Finanziamenti a fondo perduto per avviare un’attività imprenditoriale si possono richiedere a diversi enti preposti, ecco quali

Oggi se si ha un’idea imprenditoriale ma non si ha la forza economica di affrontare tale investimento ci si può rivolgere agli enti predisposti per ottenere un finanziamento a fondo perduto. E proprio al riguardo ci giungono in redazione richieste di informazione, come questa di un nostro lettore: “Come fare attività con fondi perduto”.

Aprire un’attività con finanziamenti a Fondo Perduto: ecco come

I finanziamenti a fondo perduto sono un’eccellente forma di investimento, questi vengono concessi senza obbligo di restituzione del capitale. Le categorie che possono far richiesta di tali finanziamenti sono: disoccupati, donne e giovani o da nuove startup. Alcuni fondi sono destinati anche ad imprese già consolidate che decidono di investire in settori strategici.

I finanziamenti a fondo perduto sono generalmente erogati dagli enti pubblici, come: Unione Europea, Stato, Regioni e Comuni.

Per i finanziamenti a fondo perduto stanziati dall’Unione Europea bisogna consultare il sito dell’unione europea, mentre per quelli dello Stato italiano bisogna consultare il sito dell’Invitalia (Agenzia Sviluppo Italia), oltre che quelli dei Comuni e delle Regioni.

Per restare aggiornati e non farsi sfuggire alcuna occasione e bene visitare i suddetti siti periodicamente. Come richiedere un finanziamento a fondo perduto

Come prima cosa da fare è quello di individuare il bando che fa per sé, consultando i suddetti siti. In base al bando che si è scelto e quindi alla diversa tipologia di prestito si devono rispettare delle diverse caratteristiche di richiesta.

I bandi si classificano in:

  • Bandi sempre aperti;
  • Bandi con scadenza;
  • Bandi attivi sull’intera regione;
  • Bandi attivi solo in determinate aree specifiche;
  • Bandi che agiscono per settore;
  • Bandi che agiscono per tipologie di intervento.

La documentazione da presentare per far richiesta di un prestito a fondo perduto è generalmente la seguente:

  • il piano di progetto (business plan), che deve contenere tutte le informazioni economico e finanziarie del territorio in cui si intende avviare la proposta;
  • gli obiettivi da raggiungere nel breve e nel medio lungo termine;
  • le spese che si intendono sostenere con i fondi del bando.

Tale documentazione va inviata insieme alla relativa modulistica all’ente erogatore di riferimento; che valuterà di concedere o meno del finanziamento.

Chi può richiedere il finanziamento?

I prestiti a fondo perduto possono essere richiesti da determinate categorie che sono:

  • i giovani di età compresa tra i 18 ei 35 anni;
  • le donne che grazie alla legge sull’imprenditoria femminile sono state costituite migliaia di imprese tutte al femminile evidenziando un reale miglioramento dell’economia del territorio;
  • le start up che inizialmente hanno bisogno di finanziamenti piuttosto elevati;
  • i disoccupati.

Lo scopo dei prestiti a fondo perduto è quello di incrementare specifiche attività imprenditoriali nelle aree svantaggiate.

Quali sono i requisiti richiesti?

I requisiti per far richiesta di tale finanziamento sono riportati nel bando, ma generalmente sono:

  • titolo di studio o competenze tecniche legate all’obiettivo del bando;
  • forma societaria;
  • requisiti specifici del bando come l’appartenenza ad una determinata zona territoriale come richiesta nel bando;
  • creare un progetto strategico di marketing per l’inserimento della propria attività.

Come reperire informazione al riguardo dei finanziamenti a fondo perduto

Le informazioni al riguardo dei finanzianti a fondo perduto sono molto scarse anche su internet. Per questo è molto difficile approfittare di questi fondi, perché non si viene a conoscenza né i tempi giusti perché non vengono neanche pubblicizzati e altri si perdono nei vari iter burocratici.

Ogni tipologia di prestito a fondo perduto ha differenti modalità di richiesta. A volte è buona norma avvalersi di un’assistenza che offre un servizio che va dall’analisi di fattibilità alla presentazione della richiesta. Per avere tutte le notizie sui finanziamenti a fondo perduto erogati da Fondi Strutturali Europei, è bene consultare il sito della Commissione europea, per i fondi statali, invece, il sito della pubblica amministrazione (http://www.impresainungiorno.gov.it/) e di Invitalia, che è l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa.

Inoltre bisogna tener conto che i contributi a fondo perduto hanno una disponibilità limitata e i tempi di attesa sono spesso molto lunghi.

Conclusioni

Se vuoi avviare un’attività e hai trovato la tua idea di start up, ma non hai i mezzi economici necessari per andare avanti, non ti resta che di far richiesta del finanziamento a fondo perduto. Ti consiglio, di consultare periodicamente i siti suggeriti nell’articolo per tener d’occhio l’uscita del bando che fa a caso tuo.

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Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.