Fine del mondo 2018: 5 posti in cui dovresti essere per guardarla e 2 in cui ti potresti salvare

7 posti da fine del mondo: più di una profezia colloca quella che appare l’inevitabile apocalisse proprio nel 2018. Se così fosse veramente, dove scappare? Ecco 7 posti da fine del mondo: i primi 5 sono icone famose che andrebbero viste almeno una volta nella vita e che offrono spettacoli della natura che lasciano senza […]

7 posti da fine del mondo: più di una profezia colloca quella che appare l’inevitabile apocalisse proprio nel 2018. Se così fosse veramente, dove scappare? Ecco 7 posti da fine del mondo: i primi 5 sono icone famose che andrebbero viste almeno una volta nella vita e che offrono spettacoli della natura che lasciano senza fiato, gli altri due invece si riferiscono a due località poco note e che, inaspettatamente potrebbero proprio salvarsi dalla fine del mondo.

E una di queste ultime si trova in Italia! Scopriamo insieme 7 posti da fine del mondo!

Fine del mondo: 5 posti in cui aspettare che si realizzi la profezia

Se proprio deve arrivare la fine del mondo nel 2018, almeno assicuriamoci di vederla da un luogo che sia degno di quello che si prospetta come lo spettacolo più grande della natura. Ecco 5 posti che vale la pena di vedere prima di morire (e questo a prescindere che crediate o no alle previsioni sulla fine del mondo). Prendete nota!

Il 44% degli italiani vorrebbe assistere almeno una volta nella vita all’Aurora Boreale. E come dargli torto? Quello che il cielo offre ai fortunati che l’ammirano è uno spettacolo di luci e colori unico nel suo genere. I periodi migliori per assistere sono tra febbraio e marzo e tra settembre e ottobre, poiché in coincidenza degli equinozi i fenomeni di aurora boreale sono più frequenti. Avete già prenotato per la Norvegia o la Finlandia?
Aspettare la fine del mondo, dall’altra parte del mondo! Maestosi e imponenti sono il ghiacciaio Perito Moreno in Patagonia, Argentina, e il monolite di o Ayers Rock in Australia (o Uluru, come gli aborigeni chiamano la loro montagna sacra).
Da togliere il fiato anche la distesa del deserto di sale della Bolivia (10.582 chilometri quadrati): camminando nel mezzo del Salar De Uyuni vi sembrerà di essere sospesi in una dimensione surreale in cui cielo e terra si uniscono.
Non avete voglia, tempo o soldi per andare dall’altra parte del mondo? Chiudiamo questa panoramica di mete da fine del mondo con Napoli e il suo Vesuvio. Del resto proprio per rendere omaggio alla bellezza del porto di Napoli un detto napoletano recita “vedi Napoli e poi muori”. Se si è sensibili a questo argomento è uggestivo visitare almeno una volta nella vita il Vesuvio, il vulcano responsabile di quella vera apocalisse che distrusse Pompei ed Ercolano.

Fine del mondo 2018: due paesini si salveranno e da qui ricomincerà tutto?

Ma la fine del mondo distruggerà proprio tutto? Secondo alcune teorie ci sono due luoghi che potrebbero salvarsi. Se ci credete la buona notizia è che sono abbastanza vicini per noi: il primo infatti si trova in Francia, nei Pirenei, il secondo addirittura in Italia. Sono in molti a sostenere che dopo la fine del mondo la civiltà riprenderà da Bugarach, paesino francese nel dipartimento di Languedoc-Roussillon, a una sessantina di chilometri da Perpignan, sulla costa, e da Carcassonne, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. Per via della magia riconosciuta a questo paesino arroccato sui Pirenei (in cui qualcuno ritiene addirittura che sia custodito il Sacro Graal), sono stati diversi i personaggi famosi che vi hanno soggiornato: solo per citarne alcuni Victor Hugo, Claude Debussy, Jules Verne e Steven Spielberg. Una meta che conserva il suo fascino anche ora che sta diventando turistica tra gli appassionati di esoterismo. La seconda sorpresa è Angrogna, a circa 60 km da Torino. Tra le bellezze naturali che nasconde citiamo la grotta Gheisa de la Tana, citata anche da Edmondo de Amicis nel libro Alle porte d’Italia.

E voi dove aspettereste la fine del mondo? E soprattutto: con chi? Diteci la vostra meta dei sogni!