730 e spese detraibili (trasporto, mensa e palestra) con rimborsi Covid, cosa fare?

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15/06/2020

730 e spese detraibili (spese di trasporto, mensa scolastica e canone palestra) cosa inserire nella dichiarazione in base al rimborso per Covid? Ecco cosa fare.

730 e spese detraibili (trasporto, mensa e palestra) con rimborsi Covid, cosa fare?

I cittadini sono alle prese con la compilazione del 730 e l’inserimento delle spese detraibili sostenute per i familiari (spese di trasporto, mensa scolastica e canone palestra) con abbonamenti annuali pagati all’inizio dell’anno 2019. Ma cosa fare e cosa si rischia, perché per questi costi sostenuti nel corso del 2020 è intervenuto il rimborso per Covid. La decisione da prendere non è facile e deve essere valutata caso per caso, comparando il regime di tassazione di rimborso con il bonus fiscale della spesa; questo per evitare spiacevoli controlli del Fisco.

730 e spese detraibili: il 2020 più complesso

Quest’anno la compilazione del 730 è piuttosto complessa per effetto dei vari provvedimenti collegati al Covid-19. A rendere la situazione più tranquilla da un lato, è lo slittamento del termine di presentazione del 730/2020 e quindi, il contribuente che ha ricevuto il rimborso delle spese di abbonamento sostenute per (trasporto, palestra e mensa scolastica) può inserire nel 730 il giusto importo ed evitare successive complicazione sul rimborso e controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Va precisato che i rimborsi dovrebbero arrivare per i costi di abbonamenti di servizi sostenuti e non goduti per i mesi tra marzo e maggio 2020.

730 e spese detraibili come comportarsi?

La panoramica sui costi sostenuti è varia e riguarda: spese mensa scolastica e rette asilo nido versate all’inizio dell’anno per l’intero ciclo scolastico; abbonamenti annuali trasporto pubblico; abbonamenti palestre pagamento anticipatamente per l’intero anno (nel 2019 per tutto il 2020). Cosa fare adesso, cosa inserire nel modello 730 2020?


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La decisione è individuale, perché prima di inserire una spesa nel 730 per cui si è in attesa del rimborso per effetto Covid, bisogna valutare l’entità del rimborso, i limiti di spesa o le franchigie. Ad esempio, chi ha pagato un abbonamento in palestra per il figlio di 1.000 euro e nel 2020 avrà un rimborso per Covid di 300 euro, potrà indicare la somma massima detraibile nel 730 al codice 16 l’importo di euro 210.

In questo caso il rimborso non sarà tassato perché copre il limite di spesa detraibile. Diversamente se il contribuente si trova a detrarre anche parte del rimborso, in questo caso è consigliato dichiarare la somma al netto del rimborso che percepirà in modo da non trovarsi in difficoltà con il Fisco.