Bonus bollette 600 euro: tutte le novità per i dipendenti

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09/11/2022

Bonus bollette 600 euro: tutte le novità per i dipendenti

Bonus bollette 600 euro, l’Agenzia delle Entrate mette in luce le nuove misure fiscali e di welfare praticabili attraverso il welfare aziendale. Con la circolare numero 35 risalente allo scorso 4 novembre, l’ente certifica i risvolti dell’ultimo decreto legge Aiuti bis. Tutto ciò, tenendo presente la contestuale necessità di favorire il risparmio legato a luce e gas naturale, in virtù delle note vicende geopolitiche e del caro energia.

Sulla base di questi presupposti, il nuovo bonus bollette garantisce fino a 600 euro di aiuti ai lavoratori da parte delle aziende italiane. Denaro che può essere destinato a contrastare gli effetti dell’inflazione energetica. E che si affianca, come vedremo, al bonus carburanti da 200 euro.

Entrambe le misure sono incluse nel perimetro dei cosiddetti meccanismi di fringe benefit, i quali non concorrono alla formazione del reddito imponibile. Un passaggio importante, visto che la somma erogata attraverso questa modalità dai datori di lavoro non concorrerà alla formazione del reddito del dipendente.

Bonus bollette 600 euro: cosa sono e come funzionano i fringe benefit

Partiamo quindi con una breve premessa, spiegando cosa sono i fringe benefit. Dal punto di vista pratico, si tratta di compensi in natura, poiché l’erogazione non avviene sotto forma di denaro. Al contrario, i dipendenti possono beneficiare di beni e servizi compensativi, i quali restano comunque registrati all’interno della busta paga.


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Si tratta di benefici che stanno progressivamente incontrando il favore dei lavoratori. Negli ultimi anni, sempre più dipendenti ne stanno beneficiando grazie a un cambio di passo nella cultura aziendale presente in Italia. In aggiunta a ciò, anche il legislatore ha introdotto importanti novità. Ad esempio, aumentando la soglia esentasse nel Decreto Aiuti bis. Portandola dai precedenti 258,23 euro agli attuali 600 euro per l’anno fiscale 2022.

Chi sono i beneficiari del bonus bollette 600 euro

Entrando nel merito del bonus 600 euro, i potenziali beneficiari dell’agevolazione sono tutti i titolari di reddito da lavoro dipendente o di altri redditi assimilati, così come previsto dalle disposizioni ex articolo 51 del TUIR. In aggiunta, i cosiddetti fringe benefit possono essere garantiti anche individualmente su scelta del datore di lavoro.

Qual è l’ambito di applicazione della nuova agevolazione fiscale e di welfare aziendale

Per quanto riguarda invece l’ambito di applicazione dell’agevolazione, sono incluse tutte le somme rimborsate oppure erogate dai datori di lavoro al fine di pagare le utenze domestiche del servizio elettrico, idrico o del gas naturale. Tutto ciò, con un limite massimo di non concorrenza al reddito entro le già citate 600 euro per il 2022.

In che modo avviene il rimborso delle bollette tramite il bonus

Dal punto di vista dell’erogazione effettiva, è quindi interessante specificare che è possibile avvalersi del bonus bollette in forma diretta al fornitore che somministra il servizio. Una seconda modalità prevede il rimborso delle spese sostenute dai lavoratori, purché possano dimostrare le stesse attraverso apposita documentazione. Quest’ultimo avviene all’interno della busta paga e quindi tramite l’ultimo stipendio.

La circolare dell’Ade specifica inoltre che le per utenze domestiche rimborsabili si intendono tutte quelle relative ad immobili destinati all’uso abitativo, sia di proprietà che in affitto. Tutto ciò, a prescindere dal fatto di aver stabilito o meno la propria residenza oppure il domicilio. Le bollette possono essere intestate anche ai familiari, oppure al condominio (si pensi ai consumi dell’acqua o al riscaldamento centralizzato).

Per coloro che risultano in affitto, è possibile avvalersi anche del rimborso di bollette intestate al proprietario dell’immobile, ma che contrattualmente devono essere pagate dall’inquilino.


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Bonus bollette e bonus carburante: i due benefici sono sommabili

Per quanto concerne la possibilità di sommare il bonus bollette da 600 euro ed il bonus carburante da 200 euro, vi è compatibilità. Tutto ciò, ricordando però che il valore dei buoni non deve superare le cifre appena indicate. A livello complessivo, è possibile quindi ricevere fino a 800 euro non tassate all’interno della propria busta paga.

In aggiunta, è importante sottolineare che si potranno rimborsare anche le bollette che risultano in scadenza a gennaio. Il rimborso spetterà solo per la parte di spesa effettivamente a carico del beneficiario e per i consumi effettuati nel corso del 2022.