Bonus casa 110%: prima di inziare i lavori è necessario lo studio di fattibilità

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02/09/2020

Bonus casa al 110%: prima di inziare i lavori è indispensabile lo studio di fattibilità che deve valutare costi e interventi ammissibili, ecco perchè.

Bonus casa 110%: prima di inziare i lavori è necessario lo studio di fattibilità

Prima di iniziare i lavori che danno diritto al bonus casa 110 per cento chiamato anche Superbonus, è necessario effettuare uno studio di fattibilità per evitare brutte sorprese. I condomini e i proprietari degli immobili devono considerare tutti i vincoli e i costi in modo chiaro. 

Bonus casa 110%: lo studio di fattibilità  necessario

Lo studio di fattibilità riguarda tutti i lavori che richiedono l’efficientamento energetico. Si tratta di un’analisi completa che prevede la consultazione presso il Comune di appartenenza dove è situato l’immobile, di planimetrie dell’edificio e autorizzazioni edilizie. 

Serve un’analisi genetica e una diagnosi completa per capire se si può accedere alle agevolazioni fiscali che permettono la detrazione del 110 per cento. Inoltre, il team di esperti deve stabilire se gli interventi programmati rispettino i requisiti minimi di legge. 

In sostanza, occorre che venga raggiunto l’obiettivo della doppia classe di miglioramento energetico tra gli interventi trainanti e gli interventi trainati. Lo studio di fattibilità serve a stabilire che tutto rientri nel bonus casa al 110% a totale carico del Fisco

Lo studio di fattibilità è impegnativo e ha un costo che generalmente viene suddiviso per ogni unità immobiliare. 

Per stabilire il salto delle due classi di efficientamento energetico, bisogna effettuare due certificazioni APE: una prima dei lavori e una dopo i lavori, abbiamo specificato in quest’articolo la dinamica: Superbonus 110%: attestazione Ape bisogna effettuarla due volte

I costi sostenuti in base ad un preciso fattore temporale

L’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 24/E/2020 ha chiarito che per usufruire della detrazione fiscale del 110% , bisogna considerare esclusivamente il momento in cui sono state sostenute le spese, a prescindere della data degli interventi effettuati.

La data dovrà corrispondere alla data di pagamento a mezzo bonifico bancario che dovrà essere effettuato secondo il seguente fattore temporale: dal 1° luglio al 31 dicembre 2021. Il pagamento effettuato in questo intervallo di tempo riguarda sia gli interventi trainanti che quelli trainati. 

Le asseverazioni per non perdere il beneficio

Un altro aspetto da non sottovalutare sono le asseverazioni e le modalità di presentazione, il Mise al riguardo ha pubblicato due decreti: Superbonus 110%: due decreti del Mise