Bonus casa al 110% ma le sanzioni fino al 200%, ecco a cosa fare attenzione

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18/08/2020

Bonus casa al 110%, bisogna fare molta attenzione e non sono ammessi i furbetti che rischiano una sanzione fino al 200%, inoltre il fatto costituisce reato e si rischia penalmente.

Bonus casa al 110% ma le sanzioni fino al 200%, ecco a cosa fare attenzione

Il bonus casa al 110% permette ai cittadini di ristrutturare la casa e migliorare l’efficientamento energetico dello stabile con agevolazioni fino al 110% , quindi, a totale carico del Fisco. Ma bisogna fare molta attenzione, la ristrutturazione gratis ha grossi vincoli e se si sbagli oltre a perdere il beneficio, in alcuni casi le sanzioni possono arrivare fino al 200%, insomma niente è facile soprattutto se poi si vuole barare sulle detrazioni presentando dichiarazione false e mendaci. Il Governo ha pensato anche a questo, stabilendo sanzioni piuttosto pesanti per i furbetti del bonus casa 110%. 

Bonus casa al 110% con sanzioni salate quasi il doppio dell’aliquota 

L’Agenzia delle Entrate ha ampliato i controlli e le verifiche, specialmente sul bonus casa al 110%. Basta una semplice irregolarità o insussistenza, anche solo parziale, a far scattare controlli e multa. 

Pochi giorni fa vi abbiamo comunicato che per ottenere il beneficio bisogna presentare le asseverazioni con i moduli pubblicati dal MEF. Inoltre, sono richieste anche le attestazione dei professionisti che devono dichiarare la sussistenza dei requisiti. Se asseverazioni e attestazioni dei professionisti, risultano non veritiere, vengono meno il diritto ad usufruire del beneficio, inoltre, partono quasi nell’immediato sanzioni amministrativi pesanti, in quanto il fatto costituisce reato, e ci saranno anche conseguenze penali. 


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In poche parole, il contribuente furbetto, dovrà restituire le somme contestate dal Fisco con aggravio di interessi e sanzioni. 

I fornitori che usano il credito di imposta ricevuto dal contribuente infedele, rispondono solo per la parte utilizzata irregolarmente del credito , in quanto in buona fede, questo sempre se viene dimostrato che il contribuente non aveva diritto al bonus al 110%.

Gli importi delle sanzioni non sono tanto dolci, variano a seconda dell’irregolarità commessa. Se il credito è inesistente, la sanzione va dal 100% al 200% e senza pagamento agevolato. Inoltre, sia il fornitore che il cessionario rispondono in solido con il beneficiario del bonus casa al 110%. 

Quindi, si consiglia di valutare tutti i rischi prima di accingerti a presentare dichiarazioni false e mendaci, il rischio e serio e si rischia penalmente. 

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