Bonus casa e condomini al 110% dal 1° luglio 2020, le ultime novità

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02/06/2020

Bonus casa e condomini al 110% : al via dal 1° luglio 2020 fino al 31 dicembre 2020, solo per alcune opere di ristrutturazioni, ecco quali.

Bonus casa e condomini al 110% dal 1° luglio 2020, le ultime novità

Il bonus casa e condomini al 110% scatta dal 1° luglio di quest’anno e terminerà entro il 31 dicembre 2021. Sarà possibile ristrutturare casa con il bonus fino al 110%. Questa misura ha suscitato molto interesse da imprese e cittadini, il problema ancora da focalizzare è come sarà attuato. Analizziamo quali sconti prevede il Fisco in questi casi e quali opere di ristrutturazione effettuare per poter beneficiare del bonus casa 110% con detrazioni fiscali in sconto e la creazione del nuovo portale unico.  

Bonus casa e condomini al 110%: detrazioni fiscali

La detrazione fiscale per gli interventi di sismabonus ed ecobonus si potranno  recuperare in cinque anni; con due alternative: la cessione del credito d’imposta o lo sconto d’imposta. La misura è stata inserita nel decreto rilancio e non è per tutti, potranno utilizzarla coloro che eseguiranno i seguenti lavori di ristrutturazione edilizia a livello energetico:

  • nuovi impianti di riscaldamento per edifici condominiali o unifamiliari;
  • cappotto termico;
  • interventi antisismici.

I lavori di ristrutturazione tradizionali possono fruire del bonus casa e condomini del 50% e del 65%. Il bonus casa del 65% può essere richiesto quando si fanno opere di ristrutturazione di elevato efficientamento energetico. Tra questi rientra anche il bonus condizionatori.

La novità nel decreto Rilancio

La novità di tutte le agevolazioni riguardanti il bonus casa e condomini, compreso l’ecobonus ordinario e il bonus facciate, si possono trasformare in sconto e cedibili.


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Per ottenere il bonus casa e condomini del 110% bisogna fare attenzione e sapere che bisogna migliorare l’efficientamento energetico di due classi in riferimento alla pagella energetica dell’edificio. In linea generale, basta operare lavori di ristrutturazioni quali il cappotto termico e la caldaia a pompa di calore. Si consiglia di farsi seguire da un esperto per non commettere errore e perdere le agevolazioni.