Bonus casa e lavori su edifici a carico del Fisco, i chiarimenti dell’AdE

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23/06/2020

Bonus casa e lavori su edifici in condominio, l’Agenzia delle Entrate chiarisce degli aspetti importanti per fruire delle eco – agevolazioni fiscali, le ultime news.

Bonus casa e lavori su edifici a carico del Fisco, i chiarimenti dell’AdE

Bonus casa e lavori su edifici a carico del Fisco a partire dal 1° luglio 2020. Tanti i dubbi sulle nuove e vecchie misure, l’Agenzia delle entrate, con la risposta a interpello numero 185 del 12 giugno 2020, ha chiarito alcuni aspetti di cumulabilità dei benefici sul bonus casa e i lavori su edifici per la fruizioni delle eco – agevolazioni. 

Bonus casa e lavori su edifici: chiarimenti dell’Agenzia

Con la risposta all’interpello sopra citato, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che le eco – agevolazioni fiscali per i lavori su edifici, sono cumulabili ma non sovrapponibili, e devono essere stati posti in essere tutti gli adempimenti corrispondenti alle agevolazioni.

L’Agenzia con questa risposta ha delineato il campo di applicazione oggettiva del bonus facciate con gli interventi di riqualificazione economica e interventi di recupero del patrimonio edilizio.

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Il caso

Il caso analizzato dall’Agenzia: un contribuente dichiarava di essere proprietario di un appartamento in condominio e l’assemblea condominiale intendeva deliberare una serie di lavori per il restauro della facciata esterna dei balconi e dello stabile. Il contribuente proponeva il bonus facciata per tutti i lavori da eseguire nella loro totalità. 

L’Agenzia delle Entrate ha espresso parere favorevole, a patto che la contabilizzazione degli interventi resti distinta.

 Nello specifico, ha chiarito, che non essendo previsti limiti di spesa la detrazione da ripartire in quota annuali di pari importo, in dieci anni, per l’importo da detrarre nell’anno di sostenimento e in quelli successivi, può essere calcolata sull’intero ammontare dei costi sostenuti considerando la totalità dei lavori eseguiti. 

L’Agenzia delle Entrate fa riferimento nell’interpello alla circolare n. 2/E del 2020, riconducibile a diverse fattispecie di agevolazioni. 

Nell’interpello l’Agenzia chiarisce anche come devono avvenire i pagamenti in base ai lavori eseguiti e specificando l’importanza della contabilizzazione distinta per ogni intervento realizzato. 

È possibile leggere qui: interpello Agenzia delle Entrate n. 185