Bonus fotovoltaico: a due condizioni

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03/09/2020

Bonus fotovoltaico e la detrazione al 110%, bisogna rispettare due condizioni fondamentale che permettono di effettuare i lavori interamente a carico del Fisco, ecco quali sono.

Bonus fotovoltaico: a due condizioni

L’Agenzia delle Entrate con la circolare numero 24/E/2020 ha chiarito  molti aspetti del bonus casa al 110% e dei vari bonus legati all’efficientamento energetico come il bonus fotovoltaico. Le agevolazioni riguardano tutti gli interventi sugli immobili nell’intervallo temporale che va dal 1° luglio al 31 dicembre 2021, e che vogliono beneficiare delle agevolazioni al 110% a totale carico del Fisco

Bonus fotovoltaico con lo sconto al 110%

Per poter fruire del bonus al 110% anche per il fotovoltaico connesso alla rete elettrica dell’immobile, deve rispettare due condizione necessarie: la prima riguarda la cessione in favore del Gse (Gestore Servizi Energetici) e non auto consumata; la seconda riguarda la realizzazione di almeno uno degli interventi considerati trainanti, quindi, un intervento antisismico o di riqualificazione energetica. 

La detrazione spettante non può superare un ammontare delle spese complessive a 48mila euro per singola unità immobiliare. La spesa deve attenersi entro 2.400 euro per ogni KW di potenza nominale se riguardano interventi effettuati secondo le lettere d), e) e f) dell’articolo 3 comma 1 del Dpr 380/2001. Gli interventi in linea di massima riguardano interventi di ristrutturazione edilizia oppure interventi di nuova costruzione. 

Bonus facciate e interventi ammessi: i chiarimenti dell’AdE

Sempre l’Agenzia delle entrate chiarisce altri dubbi che riguardano il bonus facciate per interventi anche parziali visibili dalla strada. 

I chiarimenti sono stati dati dall’Agenzia delle Entrate con le risposte numero 294 e 296 del 1° settembre 2020, che ha chiarito i vari dubbi sull’applicazione della normativa del bonus facciate. Viene esposto in modo chiaro che l’agevolazione riguarda gli interventi effettuati sull’involucro esterno visibile dell’edificio su strada, quindi, la parte frontale, parte anteriore, principale e su altri due lati dello stabile. 


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Rientrano nelle agevolazioni anche i lavori di tinteggiatura, pulitura, interventi sui balconi, i fregi, gli ornamenti, i parapetti, i pluviali, le grondaie, i cornicioni e la sistemazione di tutte le parti impiantistiche ch insistono sulla facciata nella parte opaca. 

L’Agenzia ha precisato che la detrazione non spetta sulle facciate interne dell’edificio. Il bonus è ammesso anche nel caso di semi visibilità.