Bonus prima casa under 36, acquisti entro il 31 dicembre 2022

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27/07/2022

Bonus prima casa under 36, acquisti entro il 31 dicembre 2022

Bonus prima casa under 36, si stringono i tempi per poter beneficiare dell’agevolazione. Lo ricorda l’Agenzia delle Entrate, pubblicando un breve dossier informativo all’interno del quale vengono riportate le regole del provvedimento di aiuto. L’ente pubblico riepiloga regole e benefici, così come tutti i requisiti da possedere.

Ed al contempo, ricorda che la scadenza utile per comprare casa al fine di usufruire dei vantaggi di legge è fissata alla fine dell’anno in corso. Vediamo quali sono i principi di base da seguire e quali criteri è indispensabile ottemperare per poter beneficiare della misura.

Bonus prima casa under 36: la scadenza per l’acquisto non è prorogabile

La prima cosa da tenere a mente se si vuole beneficiare del bonus prima casa under 36 è la scadenza entro la quale andrà acquistato l’immobile. La data è fissata infatti al prossimo 31 dicembre 2022.

Si tratta di una data tassativa e che non dovrà essere mancata. Diversamente, pur in presenza degli altri requisiti di legge, non sarà infatti possibile beneficiare del provvedimento.

Quali benefici è possibile ottenere tramite il bonus prima casa under 36

Per chi possiede i requisiti previsti dalla legge, il bonus prima casa per giovani offre un pacchetto di aiuti importanti. Vantaggi da non perdere considerando le difficoltà vissute dai giovani nel mondo del lavoro e nell’attuale contesto macroeconomico. Partiamo dalla possibilità di non versare le imposte di registro, ipotecarie e catastali qualora ci si confronti con venditori non soggetti a IVA. Diversamente, è comunque possibile ottenere un credito d’imposta pari all’Iva versata al venditore.


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Il credito può essere utilizzato per pagare imposte di successione e donazioni dovute su atti presentati dopo l’acquisizione del credito. Oppure per adempiere all’Irpef da versare nei periodi successivi all’acquisto. Inoltre, il credito può essere utilizzato per somme dovute tramite F24. In aggiunta, sui finanziamenti aperti per l’acquisto non è dovuta l’imposta sostitutiva. Infine, l’acquirente risulterà esente dall’imposta di bollo sull’atto di acquisto.

Bonus prima casa under 36: quali immobili è possibile comprare

Per poter usufruire del bonus casa under 36 è necessario fare attenzione alla categoria catastale dell’immobile in acquisto. Rientrano nell’operazione gli immobili accatastati come A2, A3, A4, A5, A6, A7 e A11. Sono inoltre incluse le pertinenze accatastate come magazzini (C2), le rimesse e autorimesse (C6) e le tettoie (C7). In questi ultimi casi, è possibile associare solo un locale per ogni categoria catastale, purché sia destinato a servizio dell’abitazione principale.

I requisiti per accedere al bonus casa per giovani

Per quanto riguarda gli altri requisiti utili relativi al bonus casa under 36, occorre innanzitutto procedere all’acquisto nel periodo che va dal 21 maggio 2021 al 31 dicembre 2022. In secondo luogo, l’acquirente non deve avere ancora compiuto i 36 anni di età al momento della stipula dell’atto.

Infine, è necessario non superare la soglia ISEE di 40mila euro. Occorre inoltre stabilire la residenza nel Comune in cui è ubicato l’immobile acquistato entro 18 mesi dall’atto di compravendita.

L’acquisto deve risultare conforme alle regole previste per la prima casa. Pertanto non bisogna essere titolari (nemmeno l’eventuale coniuge) di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione di un’altra casa nel Comune di acquisto. Resta però la possibilità di vendere entro un anno eventuali immobili di cui si è già proprietari.


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Quali vantaggi può avere chi non ha i requisiti per accedere al bonus prima casa under 36 anni

Concludiamo ricordando che anche coloro che non possiedono i requisiti di legge per l’acquisto tramite bonus prima casa under 36 possono comunque usufruire dei benefici previsti dalla legge in via ordinaria. In particolare, l’acquisto della prima casa consente di applicare l’aliquota del 2% e di pagare le imposte ipotecarie e catastali per un importo corrispondente a 50 euro ciascuna.

Per chi invece acquista da soggetti a IVA, è possibile beneficiare dell’aliquota al 4% (anziché al 10%). Inoltre, le imposte di registro, catastali e ipotecarie si pagano nella misura fissa di 200 euro ciascuna.