Bonus seconde case al 110%: non sempre è possibile, dubbi da chiarire

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18/06/2020

Bonus seconde case al 110%, procedura complessa e dubbi da chiarire, ecco quando è possibile chiedere il beneficio e con quali interventi.

Bonus seconde case al 110%: non sempre è possibile, dubbi da chiarire

Molti i dubbi da chiarire sul bonus seconde case al 110%, il tutto è legato all’intervento trainante e l’effetto che ne deriva dalla sua applicazione. Il bonus casa al 110% prevede interventi di efficientamento energetico e misure antisismiche, pannelli fotovoltaici e colonnine ricariche per veicoli elettrici. I lavori a costo zero a carico del Fisco, ma la misura è complessa e poco trasparente in alcune fasi del processo. Cerchiamo di capire cosa prevede il testo oggi in vigore. 

Bonus seconde case al 110%: condomini

In riferimento ai condomini, i soggetti beneficiari sono considerati in base alle spese relative alle parti comuni condominiali. Le spese saranno ripartite tra i condomini. Non sono previsti requisiti particolari per i condomini e nemmeno la tipologia dell’unità immobiliare che compongono l’edificio condominiale.

Intervento trainante per il beneficio

Per accedere al Superbonus 110% una spesa deve essere trainante ed effettuata dal condominio sulle parti condominiali, che coinvolgerebbe anche le altre spese non trainanti delle singole unità immobiliare. Su questo aspetto si attendono chiarimenti dall’Agenzia delle Entrate, perchè in contrasto con quanto affermato con la circolare n. 29/E/2013, nella quale specifica che l’intervento delle parti comuni condominiali non consente ai singoli condomini di fruire del bonus mobili e elettrodomestici per l’arredo della casa. 


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Rientrano in questa fattispecie anche le unità immobiliari di qualunque tipologia, anche appartamenti adibiti a seconda casa. 

Dovrebbero essere agevolati anche uffici o negozi (facenti parte di condomini o accatastati singolarmente), ma devono essere posseduti da persone fisiche fuori dall’esercizio di arte e professioni. 

Bonus seconde case 

Le persone fisiche proprietari di seconde case nelle zone sismiche 1,2,3, possono accedere al beneficio del bonus seconde case al 110% sulle misure antisismiche speciali, anche se non effettuano uno dei tre interventi trainanti. La persona fisica può fruire del superbonus 110% sulla seconda casa per interventi sismici e anche sui pannelli fotovoltaici e sistemi di accumulo.