Canone Rai 2024, esenzione per chi non ha la TV: come richiederla e non pagare

Autore:
Valentina Simonetti
  • Esperta di Bonus, Fisco, Pensioni e Redditi
  • Autrice esperta di welfare ed economia aziendale
16/11/2023

Canone Rai 2024, esenzione per chi non ha la TV: come richiederla e non pagare

Canone Rai: nel 2024 sarà ancora inserito nelle bollette dell’elettricità, e anche se il governo ha previsto uno sconto, questa tassa dovrà comunque essere versata da tutti i cittadini in possesso di un apparecchio in grado di ricevere le trasmissioni Tv. Ma cosa succede se non si ha una televisione in casa? Si può chiedere l’esenzione, la stessa che è prevista anche per altre categorie di cittadini. Vediamo come fare per inviare la comunicazione di disdetta e non pagare più.

Canone Rai: cosa cambia nel 2024

Il Canone Rai o canone di abbonamento, è una tassa, molto odiata dai cittadini, che l’Agenzia delle Entrate applica a chiunque possieda un apparecchio in grado di ricevere trasmissioni televisive. Deve essere pagata annualmente a rate o in unica soluzione. Con la Legge di Bilancio 2024 sono stati introdotte alcune novità. La principale è la proposta di eliminare la rata dalle bollette della luce, provvedimento che però ancora non è entrato in vigore. La seconda e più importante è quella della riduzione dell’importo che da gennaio diventerà di 70 euro l’anno e non più 90 come in precedenza.

Questa somma sarà ancora inserita come voce aggiuntiva sulle fatture dell’elettricità e prevista per chiunque sia intestatario del servizio per l’immobile nel quale risulta residente. Lo stato infatti presuppone che tutti abbiano una televisione in casa, a meno che non venga comunicato il contrario o non si faccia parte di una categoria che può richiedere l’esenzione. Vediamo quali sono i casi previsti nel 2024, chi può non pagare e come fare.


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Chi non deve pagare il Canone Rai?

Il versamento annuale o a rate del Canone Rai non è dovuto indistintamente da tutti. Ci sono delle categorie che per legge possono fare domanda di esenzione. Principalmente si tratta categorie che dovranno presentare specifici requisiti, in particolare:

  • Cittadini di età superiore a 75 anni e reddito al di sotto degli 8000 euro (compreso il coniuge);
  • Militari e diplomatici stranieri;
  • Chiunque possa dimostrare di non avere la Tv in casa.

Per chi rientra nelle caratteristiche previste quindi c’è la possibilità di richiedere non solo l’esenzione dall’imposta, ma anche eventualmente un rimborso nel caso questa sia stata pagata ma non dovuta.

Esenzione dal Canone Rai per chi non ha la Tv: come richiederla

Chi non possiede un apparecchio adatto alla ricezione delle trasmissioni televisive, e con questo si intende un televisore con sintonizzatore canali digitale non deve pagare il Canone Rai. Così come non sono soggetti all’imposta anche i computer, i tablet ed in generale gli ausili informatici che permettono la visione della tv via internet.

Per certificare questo requisito bisogna compilare un apposito modulo di disdetta, che è scaricabile in formato pdf direttamente dal sito della Rai o da quello di Agenzia delle Entrate precisamente nel quadro A. La certificazione vale per l’anno in corso, pertanto oltre a doverla presentare ogni anno vanno rispettate le scadenze.

  • Entro il 31 Gennaio per avere l’esenzione tutto l’anno
  • Entro il 30 Giugno per non pagare dal secondo semestre in poi

Come fare per togliere la quota Canone Rai dalla bolletta della luce

Sia se si rientra nei casi di esenzione che non, è comunque possibile scorporare la quota Canone Rai dalla bolletta della luce per pagare in altre modalità. È infatti previsto da tutti i gestori del servizio elettrico che i cittadini possano pagare solo la somma per il consumo della luce. Per fare questo si dovrà però versare l’importo non più con il classico bollettino postale che arriva a casa, ma compilandone uno vuoto o tramite bonifico bancario.


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La legge prevede che l’intestatario non potrà essere soggetto ad interruzioni di erogazione da parte del fornitore. Ma bisogna ricordare, che nel caso di mancato pagamento del Canone dovuto, come per altre tasse, sono previste sanzioni e provvedimenti amministrativi da parte dell’Agenzia delle Entrate. Lo stesso si rischia, con aggiunta di aggravanti, in caso di false dichiarazioni in merito al possesso del televisore.

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