Commercialisti: ‘Le scadenze tributarie vanno riordinate, a fine giugno si rischia il collasso’

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16/06/2020

L’allarme lanciato da tutte le associazioni dei commercialisti ed inviato all’Agenzia delle Entrate e al MEF

Commercialisti: ‘Le scadenze tributarie vanno riordinate, a fine giugno si rischia il collasso’

“Come abbiamo già segnalato oltre un mese fa, è ormai determinato un preoccupante affollamento di scadenze tributarie che rischiano di avere ripercussioni gravi su professionisti ed imprese”. E’ l’allarme lanciato in un comunicato congiunto sottoscritto da tutte le associazioni dei commercialisti – ADC-AIDC-ANC-ANDOC-FIDDOC-SIC-UNAGRACO-UNGDCEC-UNICO – ed inviato questa mattina all’Agenzia delle Entrate e al Ministero dell’Economia e delle Finanze.

“Oltre alle scadenze di imposte annuali, oltre a quanto è stato rinviato nei mesi di lockdown, in cui comunque gli studi sono stati impegnati nella gestione degli adempimenti connessi alle misure di cassa integrazione e di richiesta di finanziamenti del cd Decreto Liquidità, vengono ora anche a scadenza le misure previste dal cd Decreto Rilancio. Il rischio – avvertono le associazioni dei commercialisti – è che studi professionali ed uffici amministrativi si ritrovino di fronte ad una massa ingestibile di dati da elaborare. L’invito è a prendere atto della grave situazione, già da tempo segnalata e prevedibile, ed intervenire tempestivamente, evitando le dispettose ed irrispettose proroghe dell’ultimo minuto”.

ADC-AIDC-ANC- ANDOC-FIDDOC-SIC-UNAGRACO-UNGDCEC-UNICO