Contante: il nuovo limite di 2.000 euro dal 1° luglio 2020 con sanzioni salate, desta molte preoccupazioni

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19/06/2020

Contante e nuovo limite di 2.000 euro dal 1° luglio 2020, valido anche per i prestiti e donazioni ai familiari, ecco a cosa fare attenzione.

Contante: il nuovo limite di 2.000 euro dal 1° luglio 2020 con sanzioni salate, desta molte preoccupazioni

Ci siamo quasi, dal 1° luglio scatta il nuovo limite del contante a 2.000 euro. Bisogna fare molta attenzione perché per importi superiore a 2.000 euro bisognerà utilizzare gli strumenti di pagamento tracciabili: carte di credito, bancomat, bonifici e assegni bancari e postali. Questa nuova soglia rimarrà in vigore fino al 31 dicembre 2021, per poi scattare il nuovo limite di 1.000 euro. Bisogna fare molta attenzione, i controlli del Fisco prevedono sanzioni salate per i trasgressori. 

Contante: nuovo limite di 2.000 euro anche per i familiari

Dal 1° luglio 2020 bisognerà stare molto attenti, perché il limite di 2.000 euro riguarda anche i prestiti e le donazioni ai familiari. 

Non incappano in sanzione e trasgressione i pagamenti rateizzati in contanti, per versamenti e prelievi eseguiti sul proprio conto corrente, perché il trasferimento non avviene tra soggetti diversi e quindi, questa operazione non prevede nessun limite. 

Lo stesso vale per gli imprenditori che prelevano gli utili dalla propria ditta individuale o conferiscono somme di denaro per finanziare la propria attività. 

Presentato emendamento per rimandare la misura

La nuova stretta sul contante è stata prevista prima della pandemia da Covid- 19, nella legge di Bilancio 2020. È stata varata per combattere l’evasione fiscale. Il suo ingresso crea molte polemiche, si sperava in una sospensione della misura considerando la difficile situazione economica che vive l’Italia. 


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Presentato anche un emendamento al decreto Rilancio in Parlamento, che prevedeva la modifica della soglia dei contanti dal 1° luglio 2020. Come si legge nell’emendamento, abbassare la soglia dei contanti in clima di pandemia sembra fuori luogo e secondo l’opposizione una riduzione adesso potrebbe frenare il settore del consumo: acquisto di beni e servizi.  

Multe salate ai trasgressori

Inoltre, dal 1° luglio insieme alla nuova soglia dei contanti in vigore anche multe salatissime per i trasgressori che vanno da un minimo di duemila euro a un massimo di cinquantamila euro per operazioni fino a 250.000 euro.