Decreto di agosto: fondo per cashless per evitare i soldi in contante, le novità

-
27/07/2020

Decreto di agosto: fondo per cashless per evitare i soldi in contante e rivoluzionare il sistema fiscale con bonus e incentivi per gli italiani, le novità.

Decreto di agosto: fondo per cashless per evitare i soldi in contante, le novità

Il tetto dell’utilizzo del contante dal 1° luglio è passato da 3.000 euro a 2.000 euro. Il Governo ha deciso di continuare la lotta al contante rifinanziando il premio per i contribuenti che effettuano acquisiti con mezzi tracciabili. Si ritorna al fono per il cashless, che nell’ultima legge di Bilancio, il premier Conte aveva sostenuto fortemente. 

Decreto di agosto: si riprende il fondo per cashless

Un fondo nella legge di bilancio di circa tre miliardi per invogliare gli italiani a lasciare la moneta contante, ma purtroppo, sono sfumati in fretta con il decreto legge di maggio per la crisi dell’Italia. Ma l’idea è ancora in ballo e la sua sospensione è solo momentanea. Il prossimo decreto legge atteso nei primi di agosto 2020 si occuperà di rimettere in sesto il fondo, con prospettive ridotte rispetto all’originale. 

Allo studio anche la nuova riforma fiscale, abbandonati per l’emergenza sanitaria da Covid-19, ma ripresi dal ministrero dell’Economia. La riforma fiscale non potrà essere finanziata con le risorse comunitarie, dovrà trovare le coperture finanziarie all’interno dell’Italia. Inoltre, continuerà la battaglia contro l’evasione fiscale che è al centro della strategia prevista dal governo. 

Un modello fiscale rivoluzionario 

Un modello fiscale rivoluzionario, capace di abbandonare il sistema attuale con saldo, acconto e modelli matematici, il modello del “fisco per cassa”, rilanciato nei giorni scorsi dal ministro dell’Economia, Roberto Gualteri alla Camera. Permette all’amministrazione finanziaria di calcolare le imposte dovute direttamente in base agli incassi effettivi, logicamente gli incassi devono essere tracciabili. 


Leggi anche: Pensione casalinghe INPS con almeno 57 anni: a chi spetta nel 2021, a che età ed a quanto ammonta 

Un piano di incentivi e bonus per far cambiare abitudini agli italiani

Bisogna mettere in piedi un sistema di incentivi e provvedimenti anticrisi. Un primo passo è stato fatto e riguarda la possibilità di non detrarre alcune spese nella dichiarazione dei redditi annuale, se non effettuate con mezzi tracciabili. Un ritorno importante che rende tracciabili i movimenti e nello stesso tempo si abbandona l’utilizzo del contante e si evita l’evasione fiscale su determinate spese. Ma bisogna fare ancora molto, manca la seconda fase sospesa per il covid – 19, i bonus per il cambio delle abitudini degli italiani, ancora troppo affezionati al contante.