Fattura elettronica: criticità privacy e correzione fatture errate

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14/07/2020

Fattura elettronica 2020, nuove criticità esposte dal Garante della Privacy e correzione della fattura, quando e come è possibile, le modalità.

Fattura elettronica: criticità privacy e correzione fatture errate

Fattura elettronica e criticità in tema di privacy intervenuta nella memorizzazione e l’utilizzazione, dei dati personali contenuti nei file inviati all’amministrazione. Le fatture elettroniche a rischio privacy, è quanto si denota, laddove non siano predisposti livelli di sicurezza e accessi selettivi alle varie piattaforme. Secondo il Sole 24Ore “risulta sproporzionata in uno Stato democratico, per quantità e qualità delle informazioni oggetto di trattamento, rispetto al perseguimento del legittimo obiettivo di interesse pubblico di contrasto all’evasione fiscale perseguito”. Questo concetto che ribalta la struttura della fattura elettronica deve tenere conto anche delle spese sanitarie inviate attraverso il sistema TS. Tali concetti sono stati espressi dal Garante della Privacy.

Correzione delle fatture errate: errore sostanziale e formale

Tra le tante problematiche un’altra criticità deriva dalla possibilità o meno di correggere le fatture elettroniche inviate. A chiarire questo dubbio è l’Associazione italiana dei dottori commercialisti, con la norma di comportamento n. 209, in cui indica le modalità di correzione delle fatture elettroniche irregolari. Secondo la norma di comportamento, la prima cosa da fare è quella di instaurare un dialogo con la controparte, in quanto la fattura si può correggere solo specifiche ben precise.


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Si può correggere solo la componente della fattura che deve essere registrata; ne deriva che se l’operazione è inesistente la fattura non deve essere registrata. 

Secondo il D.P.R. n. 633/1972 articolo 21, le correzioni riguardano le fatture con errori relativi ad elementi obbligatori in fattura, sostanziali e formali. 

Nella correzione di errore sostanziali bisogna regolarizzare anche l’imposta. Nella correzione di errori formali bisogna emettere le note di variazione a storno integrale della fattura errata e procedere alla riemissione del documento le  informazione corrette. 

Fattura elettronica: l’emissione anche nei giorni festivi

La fattura elettronica non permette giorni rossi di calendario, deve essere emessa anche nei giorni festivi. A chiarire questo concetto è l’Agenzia delle Entrate in un interpello il numero 129/E pubblicato il 13 maggio 2020. L’AdE ha precisato che  soggetta a sanzione se l’emissione della fattura avviene in modalità tardiva oppure il primo giorno utile lavorativo successivo alla festività di sabato o domenica.  

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