Fatturazione elettronica forfettari 2022: verso nuovo obbligo

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04/04/2022

Fatturazione elettronica forfettari 2022: verso nuovo obbligo

Fatturazione elettronica per forfettari, nel corso del 2022 potrebbero arrivare importanti novità per chi rientra all’interno del regime agevolato. L’Unione europea ha infatti dato il proprio ok all’estensione della misura di controllo fiscale anche in favore di chi rientra nell’amministrazione semplificata. Di fatto, il vincolo potrebbe introdurre nuovi adempimenti soprattutto dal punto di vista amministrativo.

Fino a oggi, uno dei vantaggi del regime forfettario era la deroga dall’obbligo di ricorrere alla fatturazione elettronica. Questo con l’esclusione di coloro che hanno commesse nei confronti della pubblica amministrazione, dove risulta comunque necessario emettere questa particolare tipologia di documentazione fiscale al fine di ricevere il compenso.

Anche per questo motivo, bisogna sottolineare che alcuni lavoratori autonomi che fanno ricorso al regime forfettario stanno già utilizzando la fatturazione elettronica. Per chi svolge la propria attività esclusivamente nel settore privato, il discorso cambia. Sarà infatti necessario passare al nuovo sistema digitale di interscambio dei dati con il fisco.


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Fatturazione elettronica forfettari 2022: le novità in arrivo

La fatturazione elettronica forfettari 2022 potrebbe eliminare definitivamente la pratica di emettere fatture in modalità cartacea. Il nuovo sistema digitale infatti si pone l’obiettivo di migliorare la trasparenza dei pagamenti e delle fatture in favore dei controlli effettuati dal fisco. In aggiunta, permette anche di passare a un sistema completamente digitale nell’emissione delle notule. Con un risparmio anche nelle consulenze fiscali.

Oltre ai vantaggi nei confronti della lotta all’evasione, la fatturazione elettronica permette quindi anche degli importanti risparmi dal punto di vista della stampa dei documenti e della loro conservazione. Chiaramente, la validità dimostrata da questo sistema sin dall’ormai lontano 2019 (anno d’introduzione) ha portato verso una progressiva estensione del regime. L’idea dei governi che si sono fin qui succeduti è stata di estendere la novità praticamente a tutto il comparto imprenditoriale e al lavoro autonomo.

Come si fa la fatturazione elettronica e cosa comporta per i forfettari

Dal punto di vista pratico, la fatturazione elettronica richiede un procedimento abbastanza semplice e permette anche di semplificare la gestione della contabilità. È necessario accedere al sito dell’Agenzia delle Entrate tramite Spid o Cns. Qui si può quindi procedere al proprio cloud di fatturazione. All’interno si potranno trovare tutte le fatture emesse e ricevute.

In aggiunta, tramite lo stesso sistema è possibile inviare le fatture ai cittadini, alle imprese destinatarie oppure alla pubblica amministrazione. Il fisco ha messo a disposizione diverse soluzioni software gratuite al fine di gestire il trasferimento delle fatture elettroniche. Esiste infatti un vero e proprio pacchetto di programmi che possono essere installati su computer e dispositivi mobili.


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Ipotesi di fatturazione elettronica da luglio 2022 per i forfettari

Stante la situazione, appare sempre più probabile che nei prossimi mesi la fatturazione elettronica venga estesa anche a coloro che hanno aderito al regime forfettario. La decisione è infatti stata confermata con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale Europea lo scorso 17 dicembre 2021. Al momento si è quindi in attesa di un’apposita norma di recepimento da parte del legislatore.

Il governo è al lavoro sul punto, anche considerando che l’estensione della fatturazione elettronica ai forfettari è prevista all’interno del PNRR. L’aggiornamento dovrebbe quindi concretizzarsi entro la fine del primo semestre 2022, con operatività a partire dal prossimo mese di luglio.

Nuova modalità di fatturazione digitale per i forfettari: i provider si preparano per offerte ad hoc

Sul punto pesa però anche la questione del gap digitale, considerando che molte PMI, così come molti piccoli professionisti o lavoratori autonomi, non sono preparati al passaggio. Attualmente ai software offerti gratuitamente dall’Agenzie delle Entrate si affiancano diverse soluzioni proposte dai provider tecnologici italiani.

Nel caso in cui dovesse effettivamente concretizzarsi l’obbligo di fatturazione elettronica per nuovi soggetti, è possibile anche che arrivino nuovi incentivi digitali per le piccole medie imprese e per i professionisti. Infine,  anche i provider si stanno preparando per l’offerta di nuove soluzioni dedicate alla fatturazione elettronica e pensate in via esclusiva per coloro che rientrano nel forfettario.