ISEE 2023, tutti i documenti necessari per il rinnovo online: INPS, cosa serve per assegno unico, reddito di cittadinanza, giacenza media e come fare

Autore:
Niccolò Mencucci
04/02/2023

ISEE 2023, tutti i documenti necessari per il rinnovo online: INPS, cosa serve per assegno unico, reddito di cittadinanza, giacenza media e come fare

Se vuoi richiedere una serie di agevolazioni e bonus sociali dovrai fare domanda per l’ISEE 2023. Si tratta di un’attestazione essenziale per tutti coloro che vogliono richiedere dei supporti economici o assistenziali, soprattutto se si ha un nucleo familiare con persone minorenni o disabili.

Per ottenere quest’attestazione si potrà procedere via online, limitandosi solo ad alcune piccole accortezze, o tramite Centro di Assistenza Fiscale e Patronati, portando ovviamente una serie di documenti necessari ai fini del calcolo del reddito.

ISEE 2023, tutti i documenti necessari per il rinnovo online

La richiesta per l’ISEE 2023 è possibile facendo richiesta presso il CAF o i Patronati locali, ma bisognerà presentare una serie di documentazioni, tutte in formato cartaceo. Grazie alle banche dati di Agenzia delle Entrate e INPS, negli ultimi anni il cumulo documentale s’è ridotto notevolmente.

Per l’ISEE 2023 in via non precompilata, basta presentare la seguente documentazione:

  • documento di identità del richiedente,
  • tessera sanitaria di tutti gli abitanti nel nucleo familiare,
  • copia del Modello Redditi / 730, o della sola Certificazione Unica di tutti gli abitanti,
  • copia certificazione per redditi esenti o con ritenuta alla fonte,
  • copia dei cedolini paga (se lavoratori del pubblico impiego),
  • assegni di mantenimento per figli ed ex coniuge o familiari, versati o percepiti nel 2021.

Questo riguarda la sezione relativa ai redditi e ai trattamenti percepiti dagli abitanti del nucleo familiare. Nel caso dell’abitazione, si richiederanno anche:

  • dati catastali e valore imponibile IMU degli immobili in possesso al 31 dicembre 2021,
  • (se previsto) mutuo per acquisto dell’immobile, compresa copia del piano di ammortamento,
  • valore commerciale di eventuali aree fabbricabili.

E per finire serviranno tutti i documenti relativi ad eventuali prodotti di risparmio o investimento (es. conti correnti, carte di credito, libretti al risparmio ecc.). Se si procede per via precompilata, la stragrande maggioranza di questi documenti non dovrà essere nemmeno stampata.


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ISEE 2023 col precompilato INPS

Se si fa richiesta per l’ISEE 2023 precompilato dall’INPS praticamente basterà confermare i dati e trascrivere poche cifre, sempre con assoluta meticolosità.

Disponibile dal 2020, è un modo più veloce e sicuro di richiedere l’ISEE 2023, grazie alle banche dati di Agenzia delle Entrate e INPS che registrano automaticamente tutti i loro dati all’interno dei moduli.

Le uniche accortezze che si dovrà avere durante la compilazione riguarda la selezione del modello DSU (Mini o Integrale), l’autocertificazione relativa alle targhe delle auto in possesso da parte di uno o più abitanti del nucleo familiare, e alla casa adibita ad abitazione nel caso di proprietario all’interno nel nucleo familiare.

ISEE 2023, cosa serve per assegno unico e reddito di cittadinanza

L’ISEE 2023 è necessario per richiedere ulteriori supporti economici come ad esempio l’Assegno Unico 2023 o il Reddito di Cittadinanza.

Per entrambi però l’ISEE 2023 può non essere sufficiente. Nel caso dell’Assegno Unico, è previsto un altro modello di ISEE, quello minorenni, ma solo se si richiedono quelle prestazioni riconosciute per il figlio minore quando i genitori non sono né sposati né conviventi. Oltre all’Assegno Unico, l’ISEE minorenni è richiesto anche per il bonus asilo nido.

A questo si aggiunge anche la necessità per l’Assegno Unico del modulo RDC-COM/AU per alcuni casi particolari, come figli maggiorenni over 18, assenza di uno dei genitori causa separazione, divorzio o non convivenza, o provvedimento di affidamento.

Per quanto riguarda il Reddito di Cittadinanza, si può richiedere al posto dell’ISEE ordinario quello corrente, ma solo in caso di variazioni che possono avere un impatto sulla situazione economica del nucleo familiare, come ad esempio la perdita del lavoro o di un trattamento economico.


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ISEE 2023, come fare con la giacenza media

Documento richiesto per l’ISEE 2023 in sede di non precompilata è la giacenza media, ovvero l’importo medio delle somme a credito del cliente in un dato periodo ragguagliato ad un anno. 

È richiesta per tutti i conti correnti e carte prepagate dotate di IBAN, nonché per i libretti di risparmio, e sempre con riferimento l’anno 2021, fino al 31 dicembre.

Se procedi per la non-precompilata, dovrai presentarti presso lo sportello della tua banca e richiedere la giacenza media tramite apposito modulo, oppure stamparlo tramite servizio home banking, direttamente dal tuo computer. In sede di precompilata invece la giacenza verrà automaticamente registrata.

 
 
 

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