Modello 730/2021 e CU (certificazione unica) precompilata: in arrivo proroga al 31 marzo e al 10 maggio con il Decreto Sostegno

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16/03/2021

Scadenze fiscali, arriva la proroga per il modello 730 e per la certificazione unica CU. Dal Mef annunciato un nuovo slittamento anche per le fatture elettroniche, tutte le informazioni da conoscere.

Modello 730/2021 e CU (certificazione unica) precompilata: in arrivo proroga al 31 marzo e al 10 maggio con il Decreto Sostegno

Sul modello 730/2021 e sulla CU precompilata sono in arrivo importanti aggiornamenti. Il governo sta infatti studiando la proroga dei termini. La scadenza dovrebbe quindi passare al 31 marzo per la certificazione unica precompilata. Mentre per quanto riguarda il modello 730 precompilato la data di partenza slitta al prossimo 10 maggio 2021. Fondamentalmente, l’esecutivo punta ad accogliere le richieste avanzate dai professionisti e dagli intermediari.

La questione è emersa con la prosecuzione della crisi dettata dal coronavirus. L’emergenza ha provocato evidenti difficoltà organizzative, tali da richiedere l’avvio di una proroga dei termini. La scadenza precedente del 16 marzo slitta infatti al 31 marzo 2021 per l’invio delle spese detraibili da parte dei soggetti interessati, come scuole, università o amministratori di condominio.

Le novità del MEF riguardanti il modello 730/2021: la nuova proroga

Stante la situazione appena evidenziata, nel corso del precedente fine settimana il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha anticipato attraverso un comunicato le disposizione che saranno inserite all’interno del prossimo decreto Sostegno. In particolare, vengono differiti i termini di trasmissione telematica della certificazione unica all’Agenzia delle Entrate.


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La stessa proroga al 31 marzo risulta valida anche per gli enti (banche, assicurazioni, istituti previdenziali, ecc) chiamati all’invio della documentazione necessaria per redarre la dichiarazione precompilata. Proprio in virtù di questo slittamento, cambieranno anche i termini di disponibilità della stessa dichiarazione da parte dei cittadini.

La nuova dichiarazione precompilata disponibile dal prossimo 10 maggio 2021

L’inevitabile conseguenza dello slittamento dei termini di invio delle spese consiste nello slittamento della dichiarazione precompilata, che sarà a disposizione dei cittadini a partire dal prossimo 10 maggio 2021 (anziché il 30 aprile 2021). Riassumendo quindi i nuovi termini, abbiamo rispettivamente lo spostamento della scadenza:

• dal 16 al 31 marzo per le comunicazioni degli enti esterni;
• dal 16 al 31 marzo per la trasmissione telematica della Certificazione Unica all’Agenzia delle Entrate;
• dal 16 al 31 marzo per la consegna della certificazione unica ai destinatari;
• dal 30 aprile al 10 maggio per la messa a disposizione della dichiarazione precompilata.

Risulta invece invariato il termine per l’invio dei dati relativi al Sistema Tessera Sanitaria e quindi alle spese mediche effettuate dai contribuenti. Riguardo a tale adempimento, l’obbligo di legge fissava il termine ultimo allo scorso 8 febbraio 2021.


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Dal Mef annunciato un nuovo slittamento anche per le fatture elettroniche

Tenendo presente il quadro della situazione appena esposto, risulta infine opportuno evidenziare anche un ulteriore slittamento. Si tratta della proroga dei termini per la conservazione delle fatture elettroniche con il 2019 come anno di riferimento. L’operazione permetterà agli operatori di settore di guadagnare tre mensilità per portare in conservazione le fatture elettroniche relative al già citato anno 2019.

Anche in questo caso si accolgono le richieste in arrivo dagli operatori del settore, che in questo periodo si trovano ad affrontare già numerosi adempimenti in un contesto reso complicato dalla pandemia. In questo modo, il governo punta ad alleggerire la gestione amministrativa e tributaria dei contribuenti, così da offrire un sostegno non solo economico (considerato l’inevitabile perdurare della situazione di crisi).

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