Modello 730, detrazioni spese su figli studenti: quanto recuperi e come funziona

Autore:
Niccolò Mencucci
12/03/2023

Modello 730, detrazioni spese su figli studenti: quanto recuperi e come funziona

Dal 16 marzo 2023 si potrà cominciare a compilare il proprio Modello 730, e chi ha figli deve assolutamente ricordarsi di compilare la parte riguardante le detrazioni per chi ha figli studenti e universitari.

Sono una serie di detrazioni che possono aiutare moltissimo le famiglie che hanno difficoltà economiche e vogliono comunque garantire il diritto allo studio per i propri figli. Vediamo quali sono le novità del 2023, e come recuperare tutte le detrazioni previste per il Modello 730.

Detrazioni per figli studenti disponibili per il 730

Con l’imminente presentazione del modello 730, parte ufficialmente la stagione reddituale 2023. E così gli oneri detraibili diventano le cose più ricercate da parte di ogni contribuente.

Soprattutto quelle per i figli a carico, nel caso siano studenti e/o universitari. Per la scuola e l’università le spese sono sempre ingenti, e non tutte le famiglie possono permettersi di pagare sia gli oneri scolastici sia quelli tributari, almeno integralmente. Con le detrazioni per figli studenti è possibile avere una notevole riduzione delle imposte, a patto di rientrare nei requisiti previsti per ottenere tali detrazioni.

Infatti molto cambia in base alla scuola frequentata dal figlio e molto cambia tra scuola e università.

Detrazioni per figli studenti, quali sono

Ricordiamo che le detrazioni fiscali permettono al contribuente di trarre un beneficio fiscale relativo all’IRPEF (Imposta dei Redditi delle Persone Fisiche) che ha già versato nell’anno precedente. Nel caso in cui ci si trova nel 2023 a versare un’imposta superiore, si potranno ottenere degli sconti ingenti e commisurati alle spese sostenute, proprio perché il contribuente se ha versato tutta l’IRPEF l’anno precedente potrà avere un rimborso.

Per quanto riguardano le detrazioni per figli studenti, il Fisco distingue due tipologie di sconto fiscale:

  • se studenti non universitari, si avrà diritto al 19% di sconto, per una spesa massima di 800 euro annui;
  • se studenti universitari, si avrà diritto sempre al 19% di sconto, ma solo se iscritti alle università statali.

Con la riforma del Governo Renzi, chiamata comunemente la Buona Scuola, molte detrazioni per lo studio hanno subito un profondo restyling.


Leggi anche: Come i conti correnti online stanno cambiando le abitudini di spesa dei consumatori

Detrazioni per figli studenti, come recuperarle

Il recupero delle detrazioni per figli studenti dipende intanto dalla tipologia di studente.

Se si parla di studenti non universitari, si fa riferimento a tutti coloro che frequentano gli altri ordini scolastici, dalle scuole d’infanzia alle scuole secondarie, primo o secondo grado che siano, compresi anche gli istituti professionali.

Se studenti universitari, come detto poc’anzi, c’è la percentuale fissa del 19% nel caso delle detrazioni previste per chi frequenta le università statali. Chi ha figli che frequenta quelle non statali ha comunque diritto alle detrazioni fiscali, ma in quel caso dovrà rifarsi a quanto stabilito dal MIUR. Ogni anni il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca pubblica un decreto in cui sono presenti tutti gli importi ammessi alla detrazione annualmente, per ciascuna facoltà universitaria.

Sempre per le spese universitarie non c’è un unico tetto massimo di spesa da portare in detrazione, come invece previsto per quelle scolastiche. Cambia da Ateneo ad Ateneo, da corso universitario e dalla zona geografica dove ha sede l’Ateneo stesso.

Detrazioni per figli studenti, come funziona nel 730/2023

Nel Modello 730 per il 2023 bisognerà presentare tutte le spese relative alle tasse, come l’immatricolazione e l’iscrizione, oltre che per esami, frequenza o corsi di specializzazione. Si possono aggiungere anche le spese per la mensa, i costi sostenuti per i viaggi di istruzione, le spese per il trasporto pubblico verso la scuola, e per chi è studente universitario fuori sede, si scarica a parte anche l’eventuale spesa per il canone di affitto.

Consigliamo di farsi seguire nella compilazione del Modello 730 dai professionisti del Centro Assistenza Fiscale, o in alternativa da un proprio commercialista assunto per la propria situazione fiscale.

Le foto presenti in questo articolo sono concesse in licenza a Giddy Up srl