Nuova proroga per i versamenti Inps e Inail per emergenza Covid-19, le novità

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08/06/2020

Nuova proroga Inps e Inail: modificate le date di scadenza dei versamenti a causa dell’emergenza Coronavirus, le ultime novità con la nuova data di pagamento.

Nuova proroga per i versamenti Inps e Inail per emergenza Covid-19, le novità

Nuova proroga con allungamento dei termini di pagamento dei versamenti INPS e INAIL, dopo l’entrata del Decreto Rilancio. Nello specifico le agenzie di viaggio e turismo, le imprese turistico – ricettive, i tour operator operanti nel territorio dello Stato, con sede legale e domicilio, i versamenti sono sospesi fino al 16 settembre 2020. A comunicarlo la circolare Inps n. 64 del 28 maggio 2020.

La proroga Inps per gli organismi sportivi

La proroga riguarda gli organismi sportivi nazionali; associazioni e società sportive, dilettantistiche e professionistiche; enti di promozione sportiva. Tutti i versamenti contributi sospesi dal decreto Rilancio fino al 30 giugno potranno essere effettuati entro il 16 settembre 2020 senza sanzioni e interessi.

E’ possibile operare anche la rateizzazione degli importi dovuti fino al massimo di quattro rate mensili di pari importo, anche in questo caso senza applicazione di interessi e sanzione. I versamento della prima rata deve avvenire entro il 16 settembre 2020. 

Questo significa che i versamenti sospesi precedentemente fino al 30 giugno possono beneficiare di un ulteriore proroga fino al 16 settembre 2020.

Contributi a carico dipendente soggetti a sospensione

La sospensione contributiva opera anche per le scadenze dei versamenti contributi della quota a carico dei lavoratori, anche se trattenuta dal datore di lavoro.

Termine di prescrizione e avvisi di addebito

Sono stati sospesi anche i termini di prescrizione dei contributi previdenziali e assistenza sociale obbligatoria, per il periodo intercorrente dal 23 febbraio al 30 giugno 2020.

Proroga versamenti Inail

Con la circolare n. 23 del 27 maggio 2020, l’Inail ha comunicato la sospensione dei premi da effettuarsi in un’unica soluzione il 16 settembre 2020 o in quattro rate mensili di uguale importo senza interessi e sanzioni; la prima rata dev’essere versata entro il 16 settembre 2020.

La sospensione opera in caso di:

fatturato non superiore a 50 milioni di euro nell’anno 2019, che ha subito una diminuzione almeno del 33% nel mese di marzo 2020 rispetto lo stesso mese nel 2019;

fatturato superiore a 50 milioni di euro nell’anno 2019, che ha subito una diminuzione almeno del 50% nel mese di marzo 2020 rispetto lo stesso mese nel 2019.