Partita Iva: le tasse con il principio di cassa, la nuova riforma fiscale

-
29/07/2020

Partita Iva e riforma fiscale, spazzati via acconto e saldo, le tasse si pagheranno secondo il principio di cassa, le novità nel nuovo decreto di agosto.

Partita Iva: le tasse con il principio di cassa, la nuova riforma fiscale

Tante le novità nella futura legge di bilancio, il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, ieri in audizione al Senato ha anticipato le principali novità contenuti nella prossima riforma fiscale. La novità più consiste investe le Partita Iva che saranno tassate con il principio di cassa, cosa significa? Scopriamolo insieme con una breve panoramica di tutte le misure che prevede la nuova legge di Bilancio. 

Partita Iva tassate per cassa

La riforma fiscale in arrivo spazzerà via il meccanismo di acconti e saldi. Le partite Iva saranno tassate in base al principio di cassa; le tasse si pagheranno in base a quanto effettivamente incassato nell’anno. 

Che cos’è il principio di cassa? Il principio di cassa fa parte del nostro sistema fiscale e si basa sul calcolo del reddito solo a costi e ricavi in base alla loro manifestazione finanziaria, diverso dal principio di competenza che impone di registrare le transazioni nel periodo di imposta a cui si riferiscono indipendentemente dal loro pagamento. 


Leggi anche: Canone RAI ancora in bolletta: chi deve pagarlo e come chiedere l’esenzione

Nel decreto di agosto troveranno posto diverse misure che interessano molti campi: lavoro, scuola, fisco, imprese, ecc. Insomma, un decreto molto ricco che già si presenta con mille ostacoli. 

Il Fisco cambia volto non solo per le partite Iva

In riferimento al Fisco come anticipato sarà rivoluzionato il sistema di pagamento delle tasse con l’adozione per tutte le partite Iva del principio di cassa. I pagamenti sospesi di marzo, aprile e maggio da pagare a settembre, saranno investiti da una nuova proroga che supererà l’anno 2020. Saranno differiti ulteriormente i termini per la ripresa della riscossione e saranno rinviate ulteriormente le cartelle esattoriali: dal 31 agosto al 30 settembre 2020.

Possibile anche la proroga a fine anno della moratoria sui mutui. 

Escluse definitivamente la patrimoniale sugli immobili e la doppia Plastic Tax (nazionale e europea). Dal 1° gennaio 2021 la tassa comunitari sugli imballaggi non riciclati sarà a prima entrata certa dell’Unione Europea che andrà nei fondi per finanziare il Next Generation Eu. 

Il pacchetto di misure illustrate dal ministro dell’Economia Gualtieri, prevedono una manovra estiva di 25 miliardi di euro. 

Di riflesso a settembre partirà, con la Nadef, la strategia di rientro del debito pubblico. 


Potrebbe interessarti: Esonero contributivo Inps 2021 per partite Iva: cos’è, come funziona e come fare domanda