Premi INAIL 2023, retribuzioni minime imponibili: come calcolarle e a chi spettano

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30/05/2023

Premi INAIL 2023, retribuzioni minime imponibili: come calcolarle e a chi spettano

Anche quest’anno arrivano le indicazioni INAIL per il calcolo dei premi assicurativi. L’Istituto Nazionale contro gli infortuni del lavoro ha appena diramato la circolare con la retribuzione minima per ogni profilo lavorativo, con la quale sarà possibile calcolare il premio INAIL da corrispondere nel 2023. In questo articolo vedremo tutti i dati nello specifico, nonché le istruzioni concrete per effettuare il calcolo del premio giornaliero.

Retribuzioni minime per il calcolo Premi INAIL 2023

Con la circolare n. 21 del 16 maggio 2023, pubblicata lo scorso 29 maggio, l’INAIL ha determinato quali sono i limiti nuovi per la retribuzione giornaliera imponibile, coi quali è possibile calcolare il premio dovuto per ogni lavoratore nell’anno in corso.

I premi vengono determinati rispetto ai limiti di retribuzione per ogni categoria di lavoratore, e come accade ogni anno, nel documento abbiamo due categorie di premi diversi, ripartiti in altrettante sezioni. Infatti, i premi si dividono in:

  • Premi speciali unitari: riguardano categorie di lavoratori specifiche;
  • Premi ordinari: riguardano i lavoratori dipendenti in generale.

Lo scorso anno, il limite minimo di retribuzione per il calcolo del premio era pari a 49,91 euro, da quest’anno, invece è di 53,95 euro, con un aumento evidente rispetto allo scorso anno.

Premio INAIL 2023: come calcolarlo

Per calcolare il premio giornaliero bisogna moltiplicare il minimo giornaliero di tutti i lavoratori dipendenti per i giorni della settimana il lavoratore è impiegato a orario normale. A tal proposito bisogna precisare che il numero di giornate lavorate ogni settimana è sempre uguale a 6, anche se il lavoratore è occupato solo 5 giorni.


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Dopo aver effettuato questa moltiplicazione, occorre dividere il totale per il monte ore di tutta la settimana lavorativa previsto dal CCNL di categoria per i lavoratori full time. Se quella determinata categoria di lavoratori non ha un CCNL, si fa riferimento al rispettivo Contratto, sia esso aziendale, territoriale o individuale.

Calcolo premio INAIL per alcuni lavoratori

Per effettuare il calcolo in concreto, occorre tenere presenti alcuni valori. Innanzitutto occorre distinguere:

  • Limite minimo retribuzione giornaliero: 53,95 euro;
  • Limite minimo mensile: 1.402,70 euro per 26 giornate lavorative;
  • Limite minimo retribuzione giornaliera operai agricoli: 48 euro;
  • Limite minimo imponibile di retribuzione convenzionale: 29,98 euro;

Per ogni ora di lavoro la retribuzione minima è di 8,09 euro, ma in questo caso occorre che il lavoratore lavori almeno 40 ore alla settimana. Inoltre, per calcolare il premio dei lavoratori part time, bisogna fare riferimento alla retribuzione convenzionale oraria.

Anche i riders rientrano nell’applicazione della retribuzione convenzionale ai fini del calcolo premio INAIL. Essi sono considerato come lavoratori autonomi occasionali e nel loro caso la retribuzione giornaliera minima è pari a 53,95 euro.

Oltre a tali retribuzioni minime convenzionali, nel prosieguo della prima parte della circolare abbiamo altre categorie di lavoratori, quali, ad esempio:

  • Dirigenti;
  • Pescatori marittimi;
  • Lavoratori domestici;
  • Collaboratori familiari;
  • Lavoratori a domicilio.

Il calcolo dei premi speciali INAIL

A differenza dei lavoratori presenti nella prima sezione, nella seconda abbiamo i premi speciali unitari. Questi premi vengono applicati quando risulta problematico l’accertamento degli elementi necessari per calcolare il premio ordinario. Questa circostanza deriva dal fatto che la prestazione lavorativa svolta non rende il calcolo agevole come nei primi casi.

Per effettuare il calcolo nello specifico, la retribuzione minima è determinata prendendo come riferimento un minimale mai inferiore a quello per lavoratori dipendenti, moltiplicato per 300. Questo varrà a determinare la retribuzione minima annua.

Le categorie di lavoratori ai quali si applica questo sistema sono:

  • Beneficiari del Reddito di Cittadinanza impiegati in Progetti Utili per la Comunità;
  • Volontari per scopi di utilità Sociale;
  • Tecnici sanitari di radiologia medica, radiologi e allievi corsisti;
  • Allievi dei corsi per la formazione professionale regionale, od ordinamentali, che vengono curati dalle istituzioni formative nonché dagli istituti paritari scolastici;
  • Pescatori marittimi o delle acque interne che lavorano in autonomia;
  • Studenti e alunni impegnati in attività che riguardano esercitazioni pratiche o esperienze tecnico scientifiche o attività lavorative;
  • Titolari di imprese artigiane e relativi soci, o familiari e coadiuvanti del titolare nonché associati dell’imprenditore artigiano.

 


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