Rottamazione, stralcio cartelle, multe e debiti: domanda online e scadenza

Autore:
Valentina Simonetti
  • Esperta di Bonus, Fisco, Pensioni e Redditi
  • Autrice esperta di welfare ed economia aziendale
28/02/2023

Rottamazione, stralcio cartelle, multe e debiti: domanda online e scadenza

Agenzia Entrate Riscossione: si aprono le procedure per Rottamazione quater e stralcio debiti fino a 1000 euro. Due benefici di pace fiscale che possono essere anche cumulati tra loro per ottenere il massimo risparmio. Vediamo come fare domanda e quali saranno le cartelle esattoriali interessate dai provvedimenti di rateizzazione e condono.

Rottamazione quater e stralcio debiti: come funzionano

Le nuove misure di agevolazione fiscale introdotte dal governo per il 2023 sono principalmente due differenti modalità di cancellazione totale o parziale del debito. La prima è stata confermata con il decreto Milleproroghe e consiste nella tregua fiscale con annullamento delle cartelle inferiori a mille euro riguardanti le multe stradali, debiti verso enti dello stato e INPS che sono state affidate alla riscossione tra il 2000 ed il 2015.

La seconda riguarda la Rottamazione quater e cioè una definizone agevolata che permette di saldare i debiti pregressi con il fisco, mettendosi in regola e versando in comode rate gli importi residui, con forti sconti per la parte sanzionatoria e di interessi. Questa agevolazione può riguardare anche le cartelle per le quali era stata richiesta la precedente rottamazione ter, e le rate non pagate decadute della stessa.

Pertanto le due misure possono anche essere sommate. E quindi alla domanda di rateizzazione con rottamazione verranno ammessi i debiti che ancora non sono stati cancellati dallo stralcio. Sono previste due differenti scadenze per queste richieste, vediamo quando fare domanda e come farla direttamente online.


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Quando fare domanda per la rottamazione quater: scadenza

Per fare domanda di ammissione alla rottamazione quater, occorre rispettare alcuni tempi e modalità. In questa definizione agevolata sono ammessi tutti i debiti. Quindi anche imposte e tributi locali, IRPEF, bollo auto, multe ed altri oneri di natura fiscale anche riservati alle partite IVA. La legge ha stabilito che si può fare richiesta entro il 30 aprile 2023. Ci sarà un’istanza apposita da Agenzia Entrate Riscossione da presentare in via esclusivamente telematica quindi accessibile a tutti coloro dotati di credenziali SPID, CIE, CNS.

Anche chi non ha identità digitale può fare domanda di ammissione alla rottamazione indicando la propria email ed i dati fiscali in area pubblica. Quindi l’ente riscossione entro il 30 giugno risponderà con accoglimento e piano rate mensili da pagare per tutte le cartelle che rientrano nell’agevolazione.

I moduli saranno inviati via email o cartacei, già compilati e predisposti per pagamento in contanti o con carta di credito e bancomat tramite codice QR. In alternativa si possono inerire i dati di conto corrente nella domanda per ottenere la domiciliazione bancaria e non perdere alcuna scadenza rate.

Quali cartelle esattoriali possono essere rottamate nel 2023?

Il governo Meloni ha approvato alcune tregue fiscali per i contribuenti in difficoltà. Come abbiamo visto, anche chi non è riuscito a pagare le rate della precedente rottamazione potrà accedere alla nuova. Rateizzando di nuovo gli importi residui. E nel caso nella definizione agevolata approvata, l’ente di riscossione terrà conto automaticamente anche dei debiti sotto a mille euro già oggetto di stralcio per quanto riguarda multe ed oneri nei confronti degli enti pubblici.

Quindi per il contribuente non sussiste alcun rischio di dover pagare più del previsto. Ricordiamo anche che chi può accedere all’area riservata di agenzia entrate, può anche controllare quali sono i debiti già cancellati dallo stralcio e richiedere una visura aggiornata per avere chiaro il quadro debitorio. Con la nuova definizione agevolata potranno essere rateizzati:

  • Cartelle tra il 1 gennaio 2000 ed il 30 giugno 2023 anche se ancora non notificate;
  • Debiti decaduti da precedenti rateizzazioni non pagati entro la scadenza;
  • Carichi interessati da provvedimenti di sospensione.

Come si richiede la rateizzazione cartelle esattoriali online

Per la rottamazione quater esiste una specifica scadenza ed un’apposita istanza di domanda all’Agenzia Entrate, da effettuare entro il 30 aprile 2023. Occorre però ricordare a tutti i contribuenti alle prese con i debiti fiscali già notificati e non pagati, che è sempre possibile accedere ad un piano di rateizzazione cartelle.


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Questo può essere richiesto ed ottenuto direttamente online, sempre in area riservata, per importi fino a 120mila euro. Si possono avere fino a 72 rate e la decadenza dal beneficio della dilazione si verifica nel momento in cui non vengono pagate 5 rate, anche se non consecutive. É infatti scaduto il decreto emergenziale che prevedeva la proroga ad otto rate non pagate per il periodo di pandemia Covid-19.

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