Saldo e stralcio: in arrivo la comunicazione di errore calcolo dall’Agenzia

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14/07/2020

Saldo e stralcio cartelle esattoriali, in questi giorni sta arrivando ai contribuenti la comunicazione dell’Agenzia delle Entrate Riscossione che chiede soldi in più per un errore di calcolo, ecco di cosa si tratta.

Saldo e stralcio: in arrivo la comunicazione di errore calcolo dall’Agenzia

Saldo e Stralcio delle cartelle esattoriali è una misura che ha permesso a molti contribuenti in difficoltà economica di pagare un importo inferiore del debito dovuto senza interessi e sanzioni. In questi giorni da parte dell’Agenzia delle Entrate Riscossione stanno arrivando ai contribuenti delle comunicazioni di calcolo errato. Cerchiamo di capire di cosa si tratta. 

Nuove scadenze 2020 per Saldo e Stralcio e Rottamazione ter

Quest’anno 2020 è segnato da tante novità,  il contribuente che ha aderito al saldo e stralcio  per mettersi in regola con il Fisco ha avuto la facoltà di pagare in un’unica soluzione o a rate.

Con l’emergenza sanitaria ed economica che ha colpito l’Italia, le rate di scadenze sono state prorogate per l’anno 2020 tutte entro il 10 dicembre 2020.

Abbiamo predisposto una tabella che dimostra lo slittamento delle rate sia della rottamazione ter sia del saldo e stralcio

Tabella e nuove scadenze

Ecco la tabella con le rate da pagare e le nuove scadenze:

tabella saldo e stralcio e rottamazione ter

Errori nel calcolo: la comunicazione

Negli ultimi giorni ai contribuenti che nel 2019 hanno aderito alla definizione agevolata del saldo e stralcio, stanno arrivando da parte dell’Agenzia delle Entrate Riscossione, delle comunicazioni di errore calcolo.

In particolare, a causa di un errore tecnico dell’ente è stato indicato un importo da pagare totale inferiore a quello effettivo e dovuto. 

La comunicazione contiene le spiegazioni e i nuovi bollettini in sostituzioni di quelli precedenti errati in possesso dei contribuenti.

Questo non è l’unico problema, si stanno verificando anche i casi in cui i contribuenti che hanno già pagato le rate nel mese di marzo e luglio 2020, l’agenzia delle entrate riscossione chiede il pagamento delle rate già pagate rideterminate con il nuovo importo. 


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L’Agenzia delle Entrate Riscossione riporta nella comunicazione che in caso di ritardo o rate pagate con un importo inferiore (somme rideterminate), la definizione agevolata non produrrà effetti estintivi dei carichi iscritti a ruolo e l’importo, eventualmente già corrisposto, sarà considerato a titolo di acconto rispetto all’ammontare dovuto.