Superbonus 110% in LdB2021, novità dall’Agenzia delle Entrate: ecco la guida aggiornata con le info da sapere

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06/02/2021

Le ultime informazioni e gli aggiornamenti sul superbonus 110% con le novità inserite all’interno della legge di bilancio 2021. Dall’Agenzia delle Entrate una nuova guida per guidare i contribuenti verso la fruizione del nuovo beneficio di legge.

Superbonus 110% in LdB2021, novità dall’Agenzia delle Entrate: ecco la guida aggiornata con le info da sapere

Sul superbonus al 110% arrivano importanti aggiornamenti. Dall’Agenzia delle Entrate emerge infatti una nuova guida, nella quale sono state precisate tutte le novità derivanti dall’approvazione della legge di bilancio 2021. La manovra ha effetto a partire dall’inizio dell’anno e prevede ulteriori aggiustamenti, insieme alla proroga della misura in revisione presso l’Unione Europea.

Di fatto, la guida contiene indicazioni fondamentali sia per comprendere qual è la reale portata operativa della misura, sia per evitare di incorrere in errori e di perdere il beneficio. In particolare, si forniscono numerosi dettagli sulle tipologie di spese inserite nel perimetro del superbonus. Il testo dell’AdE riporta anche le tipologie di unità immobiliari che possono rientrare nella misura. Si tratta quindi di chiarimenti importanti e molto attesi dai contribuenti, vista anche la portata della misura e il forte interesse che ha riscosso.


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Superbonus al 110%: la guida aggiornata pubblicata lo scorso 5 febbraio 2021

La pubblicazione della guida aggiornata sul Superbonus 110% da parte dell’Agenzia delle Entrare risale allo scorso 5 febbraio. Il manuale indica le novità previste dalla legge n. 178/2020. Con la manovra di fine anno, si dà risalto al nuovo termine mobile legato alla conclusione dei lavori. In alcuni specifici casi si estende fino al 2022 oppure al 30 giugno del 2023.

Il termine del 31 dicembre 2023 risulta valido sia per le ristrutturazioni sulle parti comuni dei condomini. La regola vale inoltre sugli edifici posseduti da un solo proprietario ma composto da due a quattro unità (accatastate in modo distinto). La data risulta valida per le opere portate a compimento per almeno il 60% al 30 giugno 2022. Per quanto concerne invece le ristrutturazioni effettuate dagli istituti autonomi delle case popolari, se il 60% degli interventi è stato eseguito entro il 31/12 del 2022 sarà possibile beneficiare dell’agevolazione per le spese restanti fino al 30 giugno 2023.

Superbonus 110%: quali sono le altre novità introdotte con la legge di bilancio 2021

Sempre riguardo agli interventi introdotti con la legge di bilancio 2021, le detrazioni di riqualificazione energetica e adeguamento sismico potranno risultare valide anche per la rimozione di barriere architettoniche. Il superbonus risulta valido anche per tutte le spese portate avanti a partire dal primo gennaio del 2021 per lavori eseguiti congiuntamente a procedure di isolamento termico delle superfici opache. Rientrano in tal senso le pratiche per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale preesistenti.


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Possono beneficiare della misura di favore anche gli interventi di rimozione delle barriere architettoniche. Questi devono risultare in favore di persone che possiedono un’età superiore ai 65 anni. In tale evenienza, non sarà però possibile ottenere lo sconto diretto in fattura tramite la cessione del credito.

Inoltre, a partire dall’inizio del nuovo anno possono fruire del superbonus al 110% le persone fisiche che decidono di avviare le opere di riqualificazione previste dalla legge su edifici composti da due a quattro unità accatastate in modo distinto. Infine, è da segnalare la possibilità di usufruire del beneficio per l’installazione di colonnine di ricarica. I limiti prevedono un bonus di 2mila euro per gli edifici unifamiliari, 1500 euro per gli edifici plurifamiliari o per i condomini che installano fino a 8 colonnine e di 1200 euro per i condomini che ne installano un numero superiore.