Flat tax del 15% per i docenti che effettuano le lezioni private. Ecco le novità

La legge di bilancio 2019 ha previsto la flat tax del 15% sulle lezioni private impartite da docenti con cattedra. Ecco tutte le novità

La legge di bilancio 2019 ha previsto un’imposta sostitutiva pari al 15% sui compensi percepiti per lezioni private e ripetizioni impartite dai docenti titolari di cattedre nelle scuole di ogni ordine e grado. Il regime è alternativo a quello ordinario.

Flat tax 15% lezioni private: il provvedimento dell’Agenzia

Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate, dovrà emanarsi entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di bilancio. Il provvedimento stabilirà le modalità per il versamento dell’acconto e del saldo dell’imposta sostitutiva.

Questo nuovo istituto giuridico è riservato ai docenti titolari di cattedre nelle scuole che svolgono l’attività di lezioni private e ripetizioni. Ne sono esclusi per parità di prestazioni i soggetti diversi dai docenti. Infatti sono esclusi:

  • i docenti nella scuola statale senza titolarità di cattedra (per esempio i supplenti);
  • i soggetti che non svolgano attività di insegnamento nelle scuole, ovvero terzi in genere che fanno ripetizioni, un esempio sono ad esempio i giovani laureati che prepara gli studenti peri vari concorsi.

Lezioni private: tassate al 15%

I compensi ottenuti dall’attività di lezioni private e ripetizioni sono tassati con un’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle addizionali regionali e comunali pari al 15%, versata entro i medesimi termini dell’IRPEF.

Per ora la norma non chiarisce che natura reddituale ha tale compensi ma si limita a indicare la tipologia di attività svolta dal docente. Resta facoltativo assoggettare questi compensi all’imposta sul reddito nei modi ordinari, facendoli così confluire nel reddito complessivo IRPEF, ciò porta a considerare tali redditi tra quelli di lavoro autonomo (art. 53 del TUIR), o tra i redditi diversi ricavanti da attività di lavoro autonomo non abitualmente (art. 67 co. 1 lett. l) del TUIR).

Restano in vigore le norme sul pubblico impiego, queste impongono i dipendenti pubblici che svolgono l’attività di insegnamento privatamente a comunicare all’amministrazione di appartenenza l’esercizio di attività extra-professionale didattica, per verificare eventuali situazioni di incompatibilità.

Flat Tax 15%: contrastare i pagamenti a nero

L’obiettivo della norma introdotta è quello di arginare dei pagamenti in nero delle lezioni a domicilio. Quindi il tentativo di introdurre norme per contrastare le miriadi di prestazioni con importi modesti effettuati il più delle volte in contanti.

Bisogna aspettare e verificare che tipo di risultati si avranno con l’applicazione della nuova normativa, sebbene questa consenta di non cumulare detti compensi alla retribuzione da lavoro dipendente, così beneficiando di un carico tributario inferiore, si contrasta a una modalità operativa in uso che difficilmente potrà essere superata.

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Maria Di Palo

Sono ragioniere programmatore, ho scoperto, grazie ad una buona amica, il piacere di scrivere e di condividere ciò che mi interessa, mi incuriosisce e mi appassiona. Mi piace trasferire agli altri le ricette della tradizione campana che la mia mamma mi ha lasciato in eredità e quelle nuove che amo preparare per la mia famiglia. Mi appassiona scrivere su tutto ciò che attrae la mia curiosità come argomenti di attualità e argomenti che riguardano il mondo della scuola. Amo anche esplorare luoghi nuovi e affascinanti.