Fondo pensione come funziona e cosa ottengo alla fine?

Fondo pensione come funziona e quando ottengo alla fine? Alcuni chiarimenti per scegliere il fondo secondo le esigenze e le aspettative personali.

Il fondo pensione come funziona? Alla fine del pagamento cosa ottengo? Rispondiamo a queste due domande cercando di capire quale fondo scegliere e quali criteri deve rispettare per permettere alla fine dei versamenti una pensione integrativa d’affiancare alla pensione pubblica o una rendita che permetta il perfezionamento dei requisiti per la pensione di vecchiaia; questa ultima misura è entrata nel sistema pensioni news dal 2018 ed è attualmente attiva. 

Fondo pensione come funziona e accumulo per la pensione integrativa

Il fondo pensione funziona secondo il meccanismo della capitalizzazione. Il sottoscrittore versa i contributi che a loro volta sono investiti nei mercati finanziari, secondo il comparto prescelto (garantito o bilanciato, azionario o obbligazionario), per ottenere dei rendimenti che tendono a crescere negli anni fino ad arrivare al pensionamento.

Pensione integrativa col fondo pensione

Alla maturazione dei requisiti in base al montante accumulato nel fondo pensione, si ottiene una pensione integrativa, ci sono tre modalità a scelta per fruire della prestazione.

La prima consiste nel convertire l’intero capitale accumulato in una rendita vitalizia immediata, in questo modo affianca alla pensione pubblica si riceve una pensione integrativa. È possibile anche altre tipologie di rendite, ad esempio, alla morte del pensionato viene erogata al beneficiario indicato al momento della stipula (rendita reversibile).

La seconda consiste nel richiedere l’intero capitale accumulato fino al 50% direttamente in un’unica soluzione e la restante erogata in rendita vitalizia.

La terza soluzione consiste nel richiedere il capitale al 100% in un’unica soluzione.

Pensionamento anticipato col fondo pensione

Oltre queste tre soluzione esiste una nuova misura pensionistica che ha fatto il suo ingresso nel 2018 e riguarda il pensionamento anticipato con il fondo pensione: Rendita Integrativa Temporanea Anticipata (RITA).

Questa misura permette di anticipare la pensione percependo una rendita fino al perfezionamento del requisito anagrafico richiesto per la pensione di vecchiaia, Fondamentale per accedere è l’iscrizione ad un fondo pensione almeno cinque anni prima della domanda con versamenti contributivi regolari.

Per maggiori informazioni su questa misura pensionistica, vi consigliamo di consultare la nostra guida: Pensionamento col fondo pensione a 57 anni o 62 anni

Importante quindi, è la scelta del fondo pensione che permetta di accedere alla previdenza complementare e alla RITA.

Abbiamo illustrato la differenza dei fondi pensione sottolineando che il fondo pensione aperto prevede l’accesso alla Rita e tutti  lo possono sottoscrivere.

I fondi pensione si possono sottoscrivere in banca, nelle assicurazione, i più comuni sé il fondo pensione Poste Italiane.

Inoltre, da considerare che i contributi versati nel fondo pensione (ad esclusionde del TFR) si possono detrarre nel modello 730 fino ad un massimo di 5.164,57.


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp

Angelina Tortora

Giornalista pubblicista, amministratore e autrice presso Notizieora.it. Ragioniera commercialista e revisore legale iscritta all'albo. Ha collaborato per molti anni con il Caf Tutela Fiscale e con la testata Investireoggi.it area Fisco e previdenza. Scrivere è passione, è vita, mi accompagna da quando ero bambina. Attraverso la scrittura posso comunicare notizie, idee e soprattutto aiutare gli altri. In un mondo dove tutto va all’incontrario, e dove tutto è confusione, il mio obiettivo è quello di diffondere notizie che aiutino. NotizieOra rappresenta la realizzazione di un sogno, dove esprimersi è libertà, è passione. “Solo attraverso la scrittura possiamo avere notizia di uomini che ci hanno preceduto e scoprire in cosa si sono distinti. E, come i classici insegnano, se si ha memoria di qualcuno, se ne protrae l’esistenza.”