Frodi e furti di identità, privacy violata per 150.000 pazienti, ecco dove

Violazione dati, oltre 150.000 si sono ritrovati con una brutta sorpresa

Violazione dei dati per più di 150.000 persone, che si sono ritrovate con una brutta sorpresa. Per un errore, e stata violata la legge sulla privacy.

Fino a poco tempo fa, i medici di base dovevano registrare se i pazienti volevano impedire l’uso delle loro informazioni sanitarie per la ricerca e la pianificazione. Invece la spiacevole sorpresa colpisce oltre 150.000 pazienti in Inghilterra.

L’istituto nazionale sanitario cerca in tutti i modi di difendersi, è stato un errore di codifica per 150.000 pazienti in Inghilterra coinvolti in una violazione dei dati.

Le persone colpite, nel momento della normale registrazione, avevano chiesto che le loro informazioni sanitarie riservate venissero utilizzate solo per fornire loro assistenza, invece la fine si sono ritrovate di fronte ad un grosso errore.

 

Ma sembra che ci fosse un problema con il software usato dai medici generici per registrare obiezioni agli stessi dati usati per scopi di ricerca e auditing, e che l’errore non è assolutamente stato fatto di proposito.

Di conseguenza, l’applicazione SystmOne in questione non ha mai trasmesso la richiesta al provider IT di NHS England, una cosa un po’ con troppi punti interrogativi.

Lo sviluppatore del software TPP, si scusa pubblicamente per il grosso errore, ma non è stato fatto intenzionalmente.

NHS Digital ha detto che scriverà a tutti i pazienti coinvolti e ai loro medici di base, chiedendo scusa ad ognuno di loro.

“Non c’è, e non c’è mai stato, alcun rischio per la cura del paziente come risultato di questo errore”, ha detto il ministro della salute junior Jackie Doyle-Price in una dichiarazione al Parlamento. In seguito all’accaduto si è scusato pubblicamente con tutte le persone rimaste coinvolte in questo grande errore.

L’applicazione SystmOne è progettata per condividere i dati dei pazienti tra i vari servizi di NHS, quindi un sistema del tutto automatico.

Con la recente introduzione del programma nazionale, si potrebbe decisamente evitare questi colossali errori, in più impedirebbe nuovamente il verificarsi di tale errore.


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Ionela Polinciuc

Mi chiamo Ionela Polinciuc, sono nata in Romania e ho vissuto a Roma e Darfield. Amo viaggiare, e questo percorso mi ha permesso di conoscere altre realtà importanti e migliorare le mie capacità di adattamento a svariati contesti. La mia passione per scrivere, mi ha portato a collaborare con diversi giornali, da ormai 3 anni.