Frutta e verdura di stagione: Febbraio il mese della qualità

L’importanza di mangiare la frutta e verdura di stagione, nasce dalla consapevolezza di portate in tavola prodotti genuini. La spesa di Febbraio può essere ricca di bontà.

La frutta e la verdura di stagione sono il rimedio per eccellenza contro le tipiche forme influenzali del momento. Se il freddo pungente, non vuole mollare la presa, è anche vero che febbraio è il mese ideale per attivare l’organismo. Basta fare un po d’attenzione alle difese immunitarie necessarie per fronteggiare attivamente influenza e raffreddore. Del resto si sa, la natura, ancora una volta, è pronta a risollevare l’uomo, mettendo a disposizione una ricca varietà di prodotti dalle proprietà eccezionali. Ideali sia per riconquistare una forma poco smagliante, sia per far scattare quella molla di buonumore.

Quale frutta comprare a febbraio?

È bene rammentare che ogni frutto ha un suo valore nutritivo ben preciso, e un suo periodo di conservazione. A influenzare un diverso apporto di vitamine è anche il colore, infatti la frutta dal colore vivace contiene più vitamina A e C.

Un punto molto importante da tenere a mente, è la maturità della frutta. Se l’obbiettivo è mangiare un frutto dalle alte proprietà sia nutritive che gustative, bisogna mangiarlo ben maturo. Il problema della frutta matura è il trasporto. È necessario, quindi, considerare che la frutta matura può apparire meno bella, ma gustosa, ne consegue che la frutta molto bella non è sempre buona. Ora scopriamo, la frutta indicata per il periodo di febbraio, quale:

  • arance, clementine, mandarini, mandaranci;
  • pompelmo, limone;
  • kiwi, mele, pere.

Perché scegliere la frutta e verdura di stagione è importante?

Oltre a un fattore puramente economico, poiché la frutta “fuori stagione”, ha un costo maggiore, resta da considerare che si tratta di verdura e frutta trattata. È importante conoscere il periodo della verdura che stiamo acquistando, ad esempio, se compriamo delle melanzane o dei peperoni o delle fragole in questo specifico periodo, stiamo acquistando un prodotto coltivato in serra. Facendo due conti il periodo favorevole per la raccolta delle melanzane va da giugno a settembre. Il discorso potrebbe cambiare se avessimo una piccola serra e coltivassimo in modo genuino i prodotti, avremmo frutta fuori stagione, ma ovviamente salutare senza trattamenti particolari per favorirne la crescita per la produzione. Altro punto da non sottovalutare per l’acquisto dei prodotti è l’origine, non soffermatevi su dove è stato confezionato, ma da dove proviene esattamente. Adesso non ci resta che verificare quale verdura poter inserire nel carrello della spesa di febbraio, come:

  • cavolini di Bruxelles, cicoria, coste, crauti, erbette;
  • finocchi, indivia, lattuga, porro, radicchio rosso;
  • barbabietole, broccoli, carciofi, cardo, catalogna;
  • carote, cavolfiore, cavolo cappuccio, cavolo verza;
  • topinambour, valerianella, rapa;
  • zucca, scorzonera, scorzo bianca, spinaci.

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Antonella Tortora

Analista Contabile, collaborato con diversi quotidiani online. Adoro scrivere, ogni notizia è degna di essere vissuta, raccontata, con cuore, emozione, passione. Raccontarle serve a renderle uniche, se non raccontate finirebbero nel labirinto del dimenticatoio. Resta un'unica verità ogni storia incorpora una piccola parte di me, che emerge in un angolino nascosto. Citazione preferita: “Il valore di una persona risiede in ciò che è capace di dare e non in ciò che è capace di prendere.” Albert Einstein