Fumo in auto e multe: quando, limiti e sanzioni

Il fumo in auto sanzionabile soltanto in determinate condizioni. Vediamo quando opera il divieto e quali sono le sanzioni per chi trasgredisce

La normativa italiana in merito alla questione del fumo in auto, nonostante la volontà di rispettare le indicazioni provenienti dalla Comunità Europea, a tutela della salute dei cittadini è ancora troppo carente. La norma presa di riferimento è l‘art 51 comma 1-ter della legge n. 3/2003, introdotto dal dlgs n. 6/2016, la quale vieta al conducente e ai passeggeri di fumare in auto solo se al suo interno ci sono minori di anni 18 e donne in stato di gravidanza. Inoltre, le sanzioni andrebbero da 25 a un massimo di 250 euro, raddoppiabili in determinati casi. Ci si chiede, dunque, in altri casi cosa accadrebbe? Scopriamo insieme cosa accade in circostanze differenti di fumo di auto.

Fumo in auto e multe: quando, limiti e sanzioni

Il fumo ed il divieto

 

La norma di riferimento del divieto del fumo in auto è il comma 1-ter dell’articolo 51 della legge n. 3/2003, che così recita:

” Il divieto di cui al comma 1 (ossia di fumare nei luoghi chiusi) è esteso al conducente di autoveicoli, in sosta o in movimento, e ai passeggeri a bordo degli stessi in presenza di minori di anni diciottoe di donne in stato di gravidanza.”

Il comma 1 ter, introdotto dall’art 24, dedicato alle misure a tutela dei minori, del decreto legislativo n. 6/2016 integra la normativa Europea contenuta nella Direttiva 2014/40

“sul ravvicinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri relative alla lavorazione, alla presentazione e alla vendita dei prodotti del tabacco e dei prodotti correlati e che abroga la direttiva 2001/37/CE”.Fumo in auto e multe: quando, limiti e sanzioni

Tornando all’art 51 comma 1 ter, esso presenta il limite di tale disposizione: non è un divieto generalizzato, ma di una restrizione prevista solo in presenza di minori o di donne in stato di gravidanza. Quindi,chi è alla guida di un auto e non trasporta passeggeri con queste caratteristiche o è da solo, può dedicarsi al fumo senza limiti.

Le sanzioni

Per chi viola il divieto di fumare in auto previsto dall’art. 51 comma 1 ter della legge 3/2003, introdotto dal dlgs n. 6/2016 le sanzioni sono riportate nel comma 5 del medesimo articolo, che recita:

“Alle infrazioni al divieto previsto dal presente articolo si applicano le sanzioni di cui all’articolo 7 della legge 11 novembre 1975, n. 584, come sostituito dall’articolo 52, comma 20, della legge 28 dicembre 2001, n. 448.”

Parlando dell’art. 7 l’art 7 della legge 584/1975, esso punisce i trasgressori con la sanzione amministrativa minima di 25 e massima di 250 euro, che vengono raddoppiate se la violazione è commessa alla presenza di una donna in stato di gravidanza, di lattanti o di bambini fino a dodici anni, definiti soggetti “deboli”.
Si può pagare in misura ridotta la sanzione entro 5 giorni e si ha solo un mese di tempo, dalla presunta trasgressione, per ricorrere contro la stessa.

 

Il fumo delle sigarette elettroniche è la stessa cosa del fumo “normale”?

Infatti, nel divieto di fumo in auto non si fa menzione alcuna alle sigarette elettroniche. Di conseguenza, chi fuma in auto una sigaretta elettronica, anche alla presenza di una donna incinta o di un minore, non può essere sanzionato.Fumo in auto e multe: quando, limiti e sanzioni


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Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.