Crema fredda al caffè fatta in casa senza panna

Come fare una crema fredda al caffè senza panna solo due ingredienti e in due minuti.

Questo è il periodo in cui ogni momento della giornata è buono per gustare qualcosa di fresco, che sia una bibita, un gelato o una granita. Anche la pausa caffè può essere rinfrescante; se si prepara una buona crema al caffè fredda. La mia versione di crema al caffè è semplicissima, c’è chi usa ghiaccio acqua e caffè solubile; io invece non faccio altro che congelare del caffè, specialmente quando ne avanza; e ormai freddo non si consuma più, un po’ di latte, zucchero a velo e in due minuti è pronta da gustare. Anche i miei ragazzi fanno a gara per prenderne un po’. Vediamo com’è semplice prepararla e cosa occorre.

Per l’esecuzione di questa ricetta occorre un mixer o tritatutto, bicchieri di plastica per congelare il caffè e il latte

Crema fredda al caffè ingredienti per 2 persone.

2 tazzine di caffè congelate

1 tazzina di latte congelato

1 cucchiaio di zucchero a velo

Cacao q.b.

Preparazione

Mettiamo precedentemente a congelare il caffè e il latte, separatamente in bicchieri di plastica. Nel mixer o tritatutto versiamo il caffè e il latte congelato, il cucchiaio di zucchero a velo; azioniamo il mixer in modalità pulse; cioè iniziamo a tritare in maniera intermittente, appena il ghiaccio si rompe alziamo la velocità al massimo e facciamo montare fino a far diventare una crema. Versare in coppetta o bicchierini da caffè, decorare con cacao amaro e qualche goccia di cioccolato o chicco di caffè.

Suggerimenti

Possiamo mettere la coppetta o i bicchierini dove serviremo la crema di caffè nel freezer nel frattempo che la prepariamo, in modo che la crema non perda subito la sua cremosità.

Possiamo anche servirla accompagnata da qualche biscotto secco o al miele.

Possiamo inoltre appoggiarla in freezer dopo averla versata nella coppetta per qualche minuto prima di aggiungere cacao, così non si smonta, se si è in attesa di ospiti così da tenerla già pronta.

Imma Castaldo

Cucinare e impastare è la mia più grande passione che coltivo da quando ero ragazza, ricordo ancora la mia prima pasta e fagioli all'età di 13 anni. Ma la dote più innata sono i dolci, non smetterei mai di farli ma anche di mangiarli, sono molto golosa soprattutto di cose buone. Mi piace imparare e sperimentare cose nuove uso molto il lievito madre per i lievitati e di conseguenza lunghe lievitazione. Avendo anche 3 ragazzi devo sempre inventarmi qualcosa per accontentarli: dai primi piatti alla pizza; dai secondi  al fast food.