Il carciofo: il prodotto che non può mancare nella nostra dispensa

Si avvicina Pasqua non potevamo non menzionare i carciofi, ecco due ricette che vi faranno gustare al meglio il loro sapore.

In vista della Pasqua non potevamo non menzionare i carciofi. Che siano cucinati alla napoletana, da sfogliare fino ad arrivare alla parte più morbida, o alla giudia, ovvero aperti e fritti, o ripieni, o come contorno vicino all’abbacchio, insomma non se ne può’ fare a meno sulle tavole a Pasqua o nella scampagnata di Pasquetta.

In tutto il Mondo ci sono almeno 90 qualità di carciofi che si distinguono in: autunnali, i più piccoli, e i primaverili, più pregiati. Poi ci sono le varietà spinose e quelli inermi, senza spine come il Romanesco dalle grande dimensioni, il Violetto di Toscana simile ad un tulipano, il Violetto di Ramacca, sorta di grosso fiore polposo.

Per la salute sono un vero toccasana, riescono a tenere a bada il colesterolo, l’ipertensione e il sovrappeso (stimolando l’attività del fegato). Ha pochissime calorie, migliora la digestione perché ricco di fibre, ed è anche un buon tonico naturale che contribuisce a mantenere alto il livello di energia e a regolare l’appetito.

Elenchiamo qui due ricette (un primo e un secondo) dove poter utilizzare lo Spinoso di Sardegna DOP.

Il primo: spaghetti con Spinoso di Sardegna DOP e ricci di mare

3 carciofi

1 vasetto di ricci di mare

400 grammi di spaghetti

1 cucchiaio salsa verde (prezzemolo, aglio, peperoncino, olio evo, il tutto frullati)

1 spicchio d’aglio

Succo di limone

Olio evo

Mondate i carciofi fino ad arrivare al cuore, tagliateli a spicchi e metteteli in acqua fredda e limone, portare ad ebollizione. Prendere un tegame e mettere un filo d’olio con uno spicchio d’aglio. Fate soffriggere e aggiungete i carciofi scolati. Cuocete 10/15 minuti insaporendo poi con la salsa verde. Cuocete la pasta e versatela nel tegame con i carciofi. Spegnete la fiamma e unite i ricci, amalgamate il tutto e aggiungete olio se la pasta vi appare asciutta.

Il secondo: calamari con Spinoso di Sardegna DOP

4 calamari

4 carciofi

1 spicchio d’aglio

Olio evo

2 fette di pane raffermo

2 cucchiai di salsa verde (prezzemolo, aglio, peperoncino, olio evo, tutto frullato)

Limone

Aprite e tagliate i calamari, tritate il pane e saltatelo in padella con un po’ d’olio. Mondate i carciofi arrivando quasi al cuore, tagliateli a spicchi e metteteli in acqua fredda con il limone. In un tegame mettete olio e aglio e fatelo soffriggere, aggiungete i carciofi scolati e cuocete per circa 15 minuti. A parte saltate i calamari con un filo d’olio per circa 15 minuti, fate attenzione a farli rimanere bianchi o appena rosati, salate quanto basta. Uniteli ai carciofi e aggiungendo la salsa verde, fateli insaporire per circa un minuto. Sistemate i calamari con i carciofi nel piatto, spolverate con il pane e il piatto è pronto per essere servito.

Leggi anche: Il segreto di una cucina buona e sana di stagione