La speranza: menù domenicale completo di ricette

-
21/03/2020

La speranza, menù della domenica un pranzo completo dall’antipasto al dolce con ricette annesse e spiegate nel dettaglio.

La speranza: menù domenicale completo di ricette

La speranza, il menù domenicale ho deciso di chiamarlo così, poiché nella vita non deve mai mancare. Ormai da un po’ di tempo, siamo segregati in casa  per colpa di un nemico invisibile; ma tanto pericoloso e si fa ogni giorno più difficile, da sembrare inverosimile. L’ansia di uscire per la spesa, poi ci fa accontentare giornalmente di quello che abbiamo in casa, ma la domenica è un giorno di festa e di riposo. Malgrado il fatto di rimanere tra le mure domestiche, è sempre bello preparare qualcosa in più. La mia idea è di cucinare qualcosa che può andar bene sia come primo che come secondo piatto, così da limitare le scorte.

Intanto ho pensato a un antipasto semplice e tradizionale, ma preparato in modo sfizioso e originale: gli spiedini di caprese. Come primo e secondo piatto: seppia con i funghi così da condire anche le tagliatelle; inoltre sono prodotti  reperibili pure da surgelati, magari è possibile che li teniamo già in casa. Come contorno il tortino di patate, dal gusto semplice, inoltre un ortaggio che non manca mai in casa. Per dolce, le zeppole di San Giuseppe; un dolcetto friabile e delizioso, inoltre facile da fare.

MENÙ: LA SPERANZA

ANTIPASTO: SPIEDINI DI CAPRESE

Gli spiedini di caprese, fatti con mozzarella, pomodorini e pane tostato. La caprese è un piatto tradizionale campano; che si consuma per lo più nel periodo estivo. Infatti il nome deriva proprio dall’isola di Capri, la vera ricetta della caprese; è costituita dal pomodoro e mozzarella, condita con origano, aglio e olio; servita come primo o secondo piatto. Questa versione come detto in precedenza è preparata su spiedini e può essere servita come antipasto; per una cena, un pranzo o anche per aperitivo. QUI RICETTA


Leggi anche: Sapori di casa, il menù domenicale con ricette complete

spiedini di caprese

 

PRIMO PIATTO: TAGLIATELLE CON SEPPIA E FUNGHI

Le tagliatelle con seppia e funghi un primo semplice da  fare, ma molto gustoso. Le tagliatelle con seppia e funghi è una valida alternativa al primo piatto; adatto a qualsiasi occasione e a ogni palato. Seppia e funghi è un abbinamento perfetto se poi si aggiungono alcuni pomodori è una vera golosità; quel poco giusto per dare un po’ di colore senza coprire i sapori del pesce e del fungo.Venite a scoprire come si fanno le tagliatelle con seppia e funghi. QUI RICETTA

tagliatelle con seppia e funghi 1

SECONDO PIATTO: SEPPIA CON I FUNGHI

Un secondo di pesce dal gusto intenso, una ricetta appetitosa da portare in tavola anche per un pranzo festivo. La seppia con i funghi oltre a essere buona è anche semplice da fare, si prepara in poco tempo. Un abbinamento davvero particolare; da sempre il sapore delicato del pesce si connette superbamente con quello deciso dei funghi. Preparare questo secondo di pesce è davvero semplice, si procede nel cuocere separatamente la seppia e  i funghi e infine si uniscono insieme amalgamando bene. Allora, ho stuzzicato la vostra curiosità? Seguitemi che oggi si cucina la seppia con i funghi. QUI RICETTA

seppia con funghi

CONTORNO: TORINO DI PATATE

Un tortino di patate al rosmarino, semplice da fare, ma al tempo stesso saporito e con un unico ingrediente; la patata. Infatti solo patate, sale, pepe, olio e rosmarino; tagliate in fette e poi sistemate in teglia. Alternandole in strati con l’olio e gli aromi e poi cucinate al forno. Un’idea veramente deliziosa, diversa e inoltre economica, per preparare le patate. Un contorno saporito, basti pensare che neanche il tempo di portarlo in tavola è già sparito. QUI RICETTA


Potrebbe interessarti: Menù completo: pranzo domenicale, tradizione e gusto

tortino di patate

DOLCE: ZEPPOLE DI SAN GIUSEPPE

Le zeppole di San Giuseppe, sono dolci della pasticceria tradizionale napoletana; preparate in occasione della festa del papà, ma buone in qualsiasi ricorrenza. Il nome di questo dolce infatti deriva dal fatto che vengono preparate proprio in questo periodo. L’invenzione della zeppola, sembra sia attribuita a due congregazioni di suore, di diversi conventi, sempre nella zona di Napoli. Le versioni sono; sia fritta che al forno, le mie zeppole di San Giuseppe; sono rigorosamente al forno, sono fatte con burro, acqua, farina e uova, farcite di deliziosa crema pasticcera e infine decorate con amarena e zucchero velo. Ecco gli ingredienti; e come farle. QUI RICETTA

zeppole

La paura può farti prigioniero. La speranza può renderti libero. Le Ali della Libertà.