La vera pizza d.o.c. passione condivisa in tutto il mondo

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30/03/2020

L’amore per la pizza per noi è totale, una passione condivisa in tutto il mondo.

La vera pizza d.o.c. passione condivisa in tutto il mondo

La Pizza, un simbolo italico. Per noi del Belpaese l’ amore per questo cibo è totale, ma questa passione viene condivisa in tutto il mondo. Vari sono gli ingredienti, i sistemi di preparazione e cottura della pizza in Italia (ad es. napoletana, romana) ed il dibattito che ne è scaturito non ha portato, ovviamente, ad un risultato preciso ed uniforme su quale sia la migliore dovendosi ritenere che ciascuno di noi la preferisca in base al proprio gusto. In ogni modo, nel 2017- dopo un lungo iter durato 8 anni – quella cd. “napoletana” (fatta, cioè, secondo il regolamentare partenopeo) è stata eletta come piatto patrimonio dell’UNESCO, anche nella variante della pizza fritta. 

Nascita ed evoluzione

Probabilmente già nel Neolitico, allorché l’uomo iniziò a cuocere impasti di cereali schiacciati su pietra, vi furono i primi esempi di preparazione del prodotto anche grazie alla nascita del lievito in Egitto che rese il tutto più morbido, gustoso e digeribile; il processo evolutivo di questo cibo proseguì incessante sino ad arrivare, nel 17 secolo, alla schiacciata fragrante di basilico; nel secolo successivo nasce la pizza come la conosciamo oggi, con l’aggiunta di mozzarella e pomodoro fresco. 

Pizza a seconda delle regioni

In tutti gli angoli d’Italia vi è un sistema specifico di preparazione di cui i più noti sono: il napoletano – nato nel 1889 nella città partenopea quando il pizzaiolo Raffaele Esposito sottopose al giudizio della regina Margherita di Savoia 4 tipi di pizza tra cui la Sovrana privilegio’ quella con pomodoro, mozzarella e basilico che, dall’epoca, prese il suo nome – elaborata con un impasto morbido e un contorno, detto cornice, rialzato e friabile ed il romano con un preparazione più bassa, croccante ed uniforme.


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È evidente che viene lasciata a tutti i pizzaioli la possibilità di formare e condire il prodotto a seconda delle richieste dei clienti e dei prodotti caratteristici delle varie regioni( molto noto, ad esempio, è lo “sfincione” palermitano). 

In pizzeria, in casa, all’aperto, ovunque gustiamoci questo piatto completo, buonissimo e che permette anche di “socializzare” essendo apprezzato da tutti. 

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