Hikikomori, un disagio sociale, dal Giappone all’Italia

Gli Hikikomori rappresentano un problema non più legato alla cultura giapponese, ma pian piano sta iniziando a farsi strada anche in tutto il resto del mondo, tra cui anche in Italia. Tra le cause principali vi è l’uso eccessivo di Internet.

Nulla a che vedere con i nerd di una volta, il fenomeno degli Hikikomori sta diventando una manifestazione di disagio sociale trapiantato anche in Italia. Pochi conoscono chi siano davvero gli Hikikomori. Molto spesso non ci rendiamo nemmeno conto delle cause e delle problematiche alla base di tale fenomeno. O addirittura, non capiamo nemmeno davanti a quale difficoltà ci troviamo. Cerchiamo quindi di capire un fenomeno allarmante che si sta facendo spazio anche nel nostro paese.

Cosa sono gli Hikikomori

L’Hikikomoro è un termine giapponese che significa letteralmente “stare in disparte”, “isolarsi”. Quindi, è facile capire che indica delle persone che preferiscono ritirarsi dalla vita sociale e continuare la propria vita nell’isolamento. Zero presenza di socializzazione quindi. Questo isolamento non ha limiti temporali; vi sono Hikikomori che si estraniano per mesi e addirittura anni, senza uscire di casa, abbandonando anche il lavoro. Non si tratta più di un fenomeno culturale, quindi esclusivo al solo Giappone, ma di un vero e proprio fenomeno sociale che è arrivato nelle varie parti del mondo.

Internet

Nella maggior parte dei casi si tratta per lo più di giovani, soprattutto maschi, che decidono di abbandonare la vita sociale e di creare un mondo proprio grazie all’utilizzo di apparecchi tecnologici. Infatti, è proprio la dipendenza da internet una delle principali cause del fenomeno. Gli Hikikomori navigando in internet riesce ad occupare tutto il suo tempo. Ma allo stesso modo, può instaurare nuove amicizie, ovviamente, però, virtuali.

Altre cause

Oltre ad internet, altre cause principali sono legate alla sfera privata, personale e alla sfera sociale degli Hikikomori. Un’altra importante causa è il rapporto con i genitori. Molto spesso l’assenza dell’affetto paterno, o di entrambi i genitori, è la causa più intima di questi fenomeni. Oppure un opprimente attaccamento emotivo con la madre. Altra causa del fenomeno degli Hikikomori è la negazione della scuola. Essi iniziano a vederla come un luogo negativo, e molto spesso si celano storie di bullismo. Infine, un’altra possibile causa è la pressione sociale a cui gli Hikikomori cercano di evadere, come la responsabilità di mantenere un lavoro oppure la fatica nel mantenere rapporti sociali.

I bersagli

Sebbene nella maggior parte dei casi gli Hikikomori sono più maschi, è un fenomeno che pian piano è arrivato anche nel sesso opposto. In generale, si tratta di giovani intelligenti, super sensibili ed introversi. Questo loro carattere li porta a riscontrare delle difficoltà nella vita di tutti i giorni. Troveranno difficoltà nell’avere rapporti soddisfacenti e quindi avere molte delusioni, dalla quale non riusciranno più a riprendersi decidendo così di rinchiudersi in loro stessi.

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Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.