HINA-MATSURI: la festa delle bambine in Giappone, si festeggia il 3 marzo

Il 3 marzo in Giappone è “HINAMATSURI”, cioè  “La festa delle bambine” oppure “La festa delle bambole”, in Italia invece l’8 marzo la festa della donna, tradizioni a confronto.

bambole in esposizioni

In Giappone  il 3 marzo è “HINAMATSURI”, cioè  “La festa delle bambine” oppure “La festa delle bambole”.  Di solito le famiglie che hanno più d’una figlia, espone le bambole più o meno 10 giorni prima della festa, pregano la crescita sana e la felicità delle figlie.

Hinamatsuri e Festa della donna: 3 marzo e 8 marzo

E’ una festa simile alla festa della donna in Italia, anche se ha origine completamente diverse da quelle del Giappone, vengono festeggiate bambine e ragazze.

L’origine di questa festa è una vecchia tradizione cinese che rigurada la purificazione con nell’acqua del fiume, questo avviene nei primi giorni di marzo del calendario lunare (sarebbe i primi d’ aprile del  gregoriano).

Durante il periodo HEIAN (un’ epoca della storia giapponese tra l’VIII e il XII secolo), questa tradizione cinese  fu introdotta in Giappone e venne unita con il gioco delle bambole che era molto popolare tra le figlie dei nobili in quel periodo.   Nacque una cerimonia “Nagashi bina” cioè “fluitare le bambole”.  Trasferendo i propri pericoli ed i problemi alle bambole e lasciandole  fluire nel  fiume o nel mare.  Questo era il  modo di purificare e di pregare per allontanare le sfortune ed i malesseri. Ci sono alcuni posti del Giappone che la fanno ancora oggi.

Una tradizione che risale a XVII secolo

Ai primi del periodo EDO, all’ inizio del XVII secolo, questo rito di purificazione divenne l’esposizione delle bambole, si diffuse non solo tra le famiglie di Samurai, anche tra la gente comune.

Le bambole da esporre, quelle tradizionali, sono composte dai personaggi della corte imperiale del periodo HEIAN.  Sono ordinate sulla piattaforma costruita da 7 gradini. Alla cima c’è una coppia di imperatori (imperatore e imperatrice).

Una cosa interessante è che dipende dalla zona del Giappone, cambia posizione della coppia, cioè in qualche zona l’imperatore è a lato destro (dicono che originalmente era così), ma in qualche zona al contrario.  Dietro di loro viene posto un piccolo paravento dorato, e ci sono lanterne e i peschi.  Il pesco è il simbolo di questa festa.

Quando ero piccola, ogni anno, aspettavo con ansia che venisse quel momento, era un grande evento esporre le bambole sia per me che per mia sorella,  sicuramente non per nostra madre. Per lei questa festa era una grande fatica, bisognava costruire la piattaforma da 7 gradini.  Le bambole e gli ornamenti sono posti sul tappeto rosso che copre la piattaforma di metallo.  Occupava un maggior spazio nella nostra piccola stanza, ma era così importante.

A proposito…sapete, mi ricorda qualcosa della vostra tradizione?

E sì! Questa nostra tradizione somiglia proprio al vostro presepe.  Ogni anno lo tirate fuori, lo ornate e dopo le feste lo mettete a posto.  Da noi si dice addirittura che si deve mettere a posto appena passa la festa, altrimenti le figlie diventano zitelle!!! 

Alcuni cibi tradizionali per la festa di HINAMATSURI

Ci sono alcuni piatti tipici, ad esempio HISHIMOCHI.  Mochi è un pasto tipico giapponese, viene fatto dal riso dolce. Dopo essere cotto al vapore, viene pestato per ottenere morbidezza e elasticità.  Hishi vuole dire la forma di rombo.

Hishimochi è mochi a forma di rombo, ma per questa festa c’è una particolarità.  Sono fatte da tre strati di colori;  verde è simbolo della terra, bianco è simbolo della neve e rosa è simbolo del fiore di pesco.  Questi tre colori rappresentano insieme la primavera.

AMAZAKE è una bevanda versione analcolica di Sake. E’ molto particolare, si consuma a  caldo.

HINA-ARARE  è tipico snack  di questa festa. E’ un po’ dolce e delicatamente colorate, viene fatto dal riso.

Poi  CHIRASHI-ZUSHI (Una versione di sushi.  Chirashi significa “spargere”. Sopra oppure in mezzo al riso di sushi (acetato),  sono sparsi diversi ingredienti. Per esempio i gamberi il cui colore rosso indica la vita, i fagioli che indicano sano e grande lavoratrice, le radici di loto che indicano la vita con buone prospettive.

LA ZUPPA DI MERETRIX,  un tipo di frutti di mare che è un simbolo delle virtù e castità delle femmine.

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Redazione

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