I benefici degli insetti sulle nostre tavole: proteine e sostenibilità

Andiamo a vedere quali possono essere i vantaggi di mangiare insetti.

Partiamo dal presupposto che qui da noi c’è ancora molto scetticismo sul fatto di mangiare gli insetti, ma pensate che nel mondo mangiare gli insetti è un’abitudine, addirittura alcuni insetti vengono considerati come cibo pregiato. Si possono cucinare in molti modi proprio come cuciniamo tutto quello che ci mangiamo; in umido, arrosto, fritti.

Andiamo a vedere quali possono essere i benefici nel mangiare gli insetti

In Italia questo tipo di alimentazione con gli insetti è approvato solo dal 16% degli italiani, il 54% è contrario, per il 24% è stata mostrata indifferenza, il 6% si è astenuto dal rispondere, mangiare insetti interi ha visto favorevoli solo il 2% del 16% che li mangerebbero.

Gli insetti che più vanno di moda in cucina sono la tarantola arrostita, i vermi giganti della Thailandia, i grilli, i millepiedi cinesi. Le proprietà nutritive di questi insetti si equivalgono a carne rossa o pollame, bastano 100 grammi di termiti africane per equipararle ad una fetta di carne, la stessa cosa vale per una porzione di larve di falena, e come mangiare un hamburger.

Al top della cucina di insetti ci sono il baco da seta americano o alle farfalle della Guyana, ottime fritte e condite, oppure vermi della farina fatti con paprika, sale marino e curry. Questo utilizzo di insetti sulle nostre tavole potrebbe portare a ridurre la fame nel mondo, contengono vitamine e proteine proprio come le contiene la carne; per sfamare e crescere gli insetti c’è bisogno solo di rifiuto organico.

Una cosa molto importante da precisare, che la maggior parte di questi insetti provengono dalla Thailandia e dalla Cina, paesi da anni in pieno allarme alimentare, quindi è bene mangiare gli insetti, ma l’importanza dei metodi di produzione è insieme a tracciabilita’ e provenienza diventano di estrema importanza.

I nutrizionisti non sono molto entusiasti di questa nuova moda, una dieta di insetti non ha nulla in meno della nostra dieta mediterranea, se ci fosse una carestia potrebbe andare bene, ma sinceramente sostituire gli spaghetti con vermi e larve non è una buona scelta. Si a nuove verdure e ad alghe, no assolutamente a prodotti di laboratorio, qui non si conoscono i rischi e perché provare.


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp