I videogiochi possono aiutare nella ricostruzione di Notre Dame

Il gioco Assassin’s Creed, grazie alla sua grafica dettagliata, potrebbe aiutare nel processo di ricostruzione di Notre Dame di Parigi.

Nessuno potrà mai dimenticare lo scorso 15 aprile, quando un violento incendio ha messo a rischio la vita della cattedrale più famosa del mondo, Notre Dame di Parigi. Non è stato solo un evento choc che ha toccato i francesi, ma tutto l’occidente intero, se pensiamo che si tratta di un edificio religioso del XII° secolo, ricco di storia, il quale è stato immortalato anche nel film Disney “Il gobbo di Notre Dame”, una delle tante trasposizioni cinematografiche del romanzo di Victor Hugo, il quale ci ha avvicinato di più a quella parte della Francia. L’incendio ha fatto crollare la guglia, ma anche della copertura della navata, del coro e del transetto.

Per fortuna, la struttura basica dell’edificio è rimasta in piedi e questo non ha spento le speranza di francesi e non. Infatti, il presidente francese Emmanuel Macron ha dichiarato che il principale obbiettivo francese al momento è quello di ricostruire la cattedrale. Sono molti gli uomini che hanno fatto generose donazioni, come anche la Disney stessa. Però, nonostante una ricca base economica, dato che si tratta di una struttura gotica assai complessa, i lavori potrebbero anche durare molti anni.

Ma gli aiuti arrivano anche dal fronte della tecnologia, nella fattispecie, dal settore dei videogiochi. In tal caso, si è pensato al gioco di Assassin’s Creed, una delle saghe di videogiochi più famose del momento dove il protagonista si trova a combattere in ambienti storici e geografici differenti, permettendo a chi gioca, anche di conoscere nuovi posti in modo virtuale. Tra di essi, non poteva mancare proprio Notre Dame di Parigi.

Assassin’s Creed al servizio della Francia per Notre Dame di Parigi

In particolare, facciamo riferimento ad Assassin’s Creed: Unity , il quale, uscito nel 2014, è ambientato proprio a Parigi, nel pieno della Rivoluzione francese.
Il gioco, già di per sé spettacolare e famoso per la cura dei minimi dettagli dei vari edifici ed opere d’arte, ha impegnato tantissimo i designer di Ubisoft, i quali hanno lavorato per due anni per realizzare un’immagine verosimile del monumento, con tanto di aggiunta di numerosi dettagli, come le guglie, i pinnacoli e alcune statue introdotte nei restauri ottocenteschi.
Il processo ricostruzione potrebbe, quindi, avere come linea maestra proprio il video gioco e quindi diventare anche più veloce grazie ai precisissimi modelli 3d creati per il videogioco.

Altri aiuti per Notre Dame di Parigi

Un altro aiuto potrebbe arrivare anche da uno storico dell’arte scomparso di recente, Andrew Tallon, il quale, a detta di National Geographic, ha realizzato nel 2015 una mappatura dettagliata della cattedrale francese con tanto di misurazioni precise grazie all’utilizzo di puntatori laser.


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Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.