Idratazone: fondamentale per il nostro organismo, ecco alcuni consigli utili

L’ Idratazione è fondamentale per il nostro organismo, spesso, dimentichiamo la sana abitudine di bere la giusta quantità di acqua al giorno. ecco alcuni consigli utili.

L’ Idratazione è fondamentale per il nostro organismo, soprattutto in determinate condizioni climatiche; spesso, però, dimentichiamo la sana abitudine di bere la giusta quantità di acqua al giorno con grave nocumento per il nostro corpo.

Idratazione: fisico e acqua

Come gli studi medici hanno dimostrato, il nostro corpo e’ composto per il 75% da acqua; da ciò deriva che numerose funzioni fisiologiche come, ad esempio, mantenere una normale temperatura corporea e/o in buone condizioni gli apparati urinario e digerente, lubrificare le articolazioni, prevenire l’invecchiamento della pelle sono collegate ad una buona e regolare idratazione che, normalmente, in un soggetto adulto e sano si aggira tra i 2 e i 3 litri di acqua al giorno; è molto importante, specialmente nei periodi più caldi dell’anno, evitare al massimo il consumo di bevande zuccherate che, per essere metabolizzate, richiedono molta acqua nonché l’uso di alcool e stimolanti, come caffeina e teina, che intensificano la diuresi ee, conseguente, la perdita di liquidi.

Anziani e bambini

Purtroppo le persone in età adulta tendono a bere solo al momento della percezione dello stimolo della sete e questo avviene raramente nel corso della giornata; tali soggetti  dovranno essere aiutati ad idratarsi costantemente e sufficientemente per evitare l’insorgere o l’aggravarsi di patologie, connesse ad una eventuale disidratazione, a cui possono essere maggiormente esposti. Per quanto attiene ai bimbi, la quantità d’acqua giornaliera consigliata dovrà tenere conto della dieta, delle condizioni climatiche e dell’attività fisica svolta e sempre indirizzando i più giovani a privilegiare il consumo di acqua su quello di bibite gassate e/o zuccherate.

Alimentazione e disidratazione

Per mantenere un giusto livello di idratazione del nostro corpo è prudente, a tavola, scegliere frutta e verdura, sempre molto ricche di acqua e dissetanti, come cetrioli, lattuga e anguria evitando cibi piccanti e/o molto saporiti; se però, nonostante tali accorgimenti, dovessero comparire sintomi come cefalea, irritabilità, insonnia, perdita di concentrazione sino ad arrivare ad alterazioni cardiovascolari potremmo trovarci di fronte ad un problema di disidratazione importante da affrontare con l’ausilio di un medico.
 
 


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Dott. Bruno Cotronei

Bruno Cotronei, magistrato emerito ha svolto per 37 anni l'attività giurisdizionale iniziando correnti di valutazione giuridica utilizzate ora anche dalle Alte Corti; studioso di storia e scienza dell'alimentazione ha approfondito ricerche, per la prima, sull'età contemporanea e,per la seconda,sulle fibre alimentari e la loro incidenza sul regime alimentare; cultore di sport e giornalismo è stato un atleta amatoriale e ha collaborato per molti anni con il Gruppo Editoriale Pellegrini di Cosenza.