Il coronavirus avrebbe impedito alla Ferrari di fare una buona offerta a Vettel

Se Vettel ha detto addio alla Ferrari sarebbe anche colpa del coronavirus che non ha permesso al cavallino rampante di fare una buona offerta

È noto dall’inverno scorso che Charles Leclerc sarà il pilota numero uno della Ferrari nei prossimi anni. Il monegasco ha firmato un impegno fino al 2024. L’altro pilota del team, Sebastian Vettel, invece partirà alla fine di quest’anno. Secondo Auto, Motor und Sport, il coronavirus ha a che fare con la partenza di Vettel. “Forse ci sarebbe stato un futuro per Sebastian Vettel a Maranello con il tetto del budget originale. Ma con le nuove restrizioni dovute al coronavirus, la Ferrari non poteva più fare al tedesco una buona offerta.” Secondo Martin Brundle le cose non stanno così: “La collisione dei piloti Ferrari in Brasile è stata il chiodo nella bara di Vettel. Non perché Vettel è stato incolpato, ma perché la Ferrari si è resa conto che due leader insieme non funzionavano”.

Se Vettel ha detto addio alla Ferrari sarebbe anche colpa del coronavirus che non ha permesso al cavallino rampante di fare una buona offerta

Secondo Auto, Motor und Sport le conversazioni che la Ferrari ha avuto con Carlos Sainz a gennaio indicano anche che la squadra aveva poca fiducia nel modello con due leader. A gennaio non si sapeva ancora nulla del futuro di Vettel. Vedremo dunque se il prossimo anno il quattro volte campione del mondo correrà ancora in Formula 1. C’è chi pensa che il tedesco possa decidere di ritirarsi e chi come Bernie Ecclestone pensa che possa prendersi un anno sabbatico e tornare in Formula 1 nel 2022. Altri invece pensano che alla fine il pilota tedesco possa trovare una sistemazione in Formula 1 anche per il prossimo anno alla Renault o alla Mercedes.

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