Il Coronavirus brucia i polmoni ad un 18enne: salvato con un trapianto

Trapianto record al Policlinico di Milano su un paziente di 18 anni a cui il coronavirus aveva bruciato i polmoni

A Milano un ragazzo di 18 anni in perfette condizioni di salute si è ritrovato nel giro di 4 giorni in condizioni gravissime all’ospedale a causa del coronavirus. Covid-19 ha letteralmente bruciato i polmoni al ragazzo che si è potuto salvare solo grazie ad un trapianto record eseguito al Policlinico di Milano. Il caso si sarebbe verificato nei primi giorni di marzo, quando ancora il virus era particolarmente forte in special modo in Lombardia.  Il trapianto di entrambi i polmoni è avvenuto lo scorso 18 maggio, dopo che il paziente era stato messo in lista di attesa per ricevere i nuovi organi lo scorso 30 aprile. L’intervento è perfettamente riuscito e il ragazzo dopo che per 2 mesi è stato tenuto in vita in circolazione extracorporea sembra fuori pericolo.

Trapianto record al Policlinico di Milano su un paziente di 18 anni a cui il coronavirus aveva bruciato i polmoni

Francesco, questo il nome del giovane paziente, adesso sta facendo fisioterapia e gli viene lentamente tolto il respiratore. Si tratta della prima volta in Europa che una simile operazione viene tentata. Anche il governatore della Lombardia Attilio Fontana si è complimentato con l’equipe del Policlinico di Milano per aver completato nel migliore dei modi un’intervento che vede l’Italia come pioniere a livello globale e che in futuro potrebbe venire utilizzato in altri casi delicati in tutto il mondo. Il Governatore ha inoltre ringraziato il team dell’ospedale per aver rimesso in salute il giovane che si spera adesso possa tornare ad una vita normale.

Ti potrebbe interessare: Coronavirus: Lombardia, Liguria, Piemonte e Trento a rischio chiusura


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp