Il curriculum e le competenze trasversali: cosa sono e perché sono importanti

Nel curriculum è importante inserire le capacità e le competenze personali. Vediamo quali sono le competenze trasversali, dette anche soft skills.

Al momento della stesura di un curriculum importante è compilare la sezione “capacità e competenze personali”. Queste voci permettono di illustrare le varie attitudini e conoscenze acquisite durante la vita e il percorso professionale. In questa sezione, quindi, si possono elencare: lingue conosciute, attitudini, competenze sociali, organizzative, tecniche, informatiche. Insomma, tutto ciò che consente di descrivere le competenze acquisite durante il percorso sia formativo sia educativo. Di conseguenza, leggendo il curriculum un datore di lavoro deve capire ciò che siamo (io sono capace), sappiamo (io so=conoscenze) e sappiamo fare (io so fare=abilità). Vediamo quali sono le competenze più ricercate nel mondo del lavoro.

Curriculum: competenze trasversali (soft skills) e competenze tecniche (hard skills)

Nel curriculum le capacità e le competenze personali sono inserite in apposite sezioni e devono essere descritte il più possibile precisando il contesto in cui sono state acquisite.

Le competenze trasversali, o soft skills, sono quelle competenze che utilizziamo tutti i giorni durante la vostra vita professionale. Sono tutte quelle capacità personali e interpersonali che ci aiutano di fronte a nuove situazioni o a nuovi contesti. Non si imparano a scuola, come le competenze tecniche, ma si imparano grazie alla vita quotidiana e al rapporto con le altre persone.

Quindi, mentre le competenze tecniche sono strettamente legate al compito da svolgere, le competenze trasversali sono l’atteggiamento nei confronti di altre persone, l’etica personale, la capacità di comunicare, l’intelligenza emotiva.

Insomma, le competenze trasversali non sono altro che la capacità di trasformare comportamenti, atteggiamenti e stile personale in competenze reali.

Le competenze trasversali non sono “nuove” nel mondo del lavoro.

Infatti, fino a poco tempo fa, la ricerca di personale era incentrata sulle conoscenze tecniche in possesso di una persona e acquisite tramite lo studio.

Attualmente, però, con il mondo del lavoro che cambia così velocemente, con la nascita di nuove professioni, le conoscenze rischiano di essere antiquate e, di fatto, sono poi le competenze trasversali a fare la differenza in un eventuale avanzamento di carriera.

Ecco le soft skills più richieste dal mondo del lavoro

Sebbene sia difficile, proprio per il loro carattere personale, elenchiamo le competenze trasversali più richieste:

√lavorare in team/gruppo,

√comunicare in maniera efficace,

√parlare in pubblico,

√ascolto ed empatia,

√assumere ruoli diversi secondo le situazioni,

√problem solving,

√perseveranza e tenacia,

√spirito imprenditoriale,

√curiosità e attenzione,

√organizzazione,

√autonomia e indipendenza,

√adattabilità e flessibilità,

√spirito di iniziativa,

√creatività,

√autocontrollo,

√puntualità,

√proattività.

In pratica

Infine, mentre in questo articolo abbiamo elencato alcune delle competenze che un lavoratore deve possedere, è necessario che nel curriculum queste siano descritte in maniera semplice, chiara e concisa.

È inoltre necessario capire quali sono le capacità rilevanti per la posizione per cui ci si candida e specificare in quale contesto sono state acquisite (per esempio, attraverso il volontariato, il lavoro, la formazione, ecc.).


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