Il decreto Dignità è legge, tutte le novità

Il decreto Dignità è stato approvato definitivamente, con modificazioni, ora si avvia ad essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Arriveranno importanti novità per imprese e professionisti.

Il decreto Dignità è stato approvato definitivamente, con modificazioni, ora si avvia ad essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Arriveranno importanti novità per imprese e professionisti.

Importanti novità nel mondo del lavoro, oltre alla disciplina che regoal il contratto a termine e la somministrazione a tempo determinato, il decreto prevede l’uso dei voucher per le prestazioni occasionali e aumenta l’importo delle indennità per i licenziamenti ingiustificati.

Nell’aspetto fiscale, vengono inserite nuove date per lo spesometro e viene prorogato l’obbligo della fattura elettronica per i carburanti.

Novità anche per  l’esclusione dello split payment per i professionisti, infine sono state introdotte misuer sulla delocalizzazione delle imprese e per la tutela dei livelli occupazionali.

decreto dignità

Decreto dignità, tutte le novità introdotte

Il Senato nella seduta del 7 agosto 2018 ha approvato definitivamente il DDL di conversione, con modificazioni, del decreto Dignità (DL 12 luglio 2018, n. 87), recante disposizioni urgenti per la dignità dei lavoratori e delle imprese. In sede di conversione sono state introdotte alcune novità, tra cui:

  •  eliminazione delle sanzioni per il recupero dell’iper ammortamento nel caso in cui i beni oggetto dell’agevolazione siano spostati all’estero temporaneamente;
  • proroga dell’avvio della fatturazione elettronica per i benzinai e della possibilità di utilizzare la scheda carburante fino al 31.12.2018, purché i pagamenti avvengano in modo tracciabile;
  • o inserita la possibilità di compensare con i crediti verso la pubblica amministrazione anche per i carichi affidati alla riscossione fino al 31.12.2017;
  • previsto l’esonero dalla registrazione delle fatture emesse e ricevute per chi opta per la fatturazione elettronica tramite il sistema di interscambio Sdi;
  • vengono fissate nuove date per lo spesometro;
  • inapplicabilità delle nuove disposizioni sui contratti a termine in corso;
  • esclusione dei contratti con lavoratori domestici dall’addizionale contributiva dovuta sui contratti a termine in caso di rinnovo;
  • incremento dell’offerta di conciliazione in caso di impugnazione di un licenziamento;
  • estensione fino al 2020 della decontribuzione già vigente in caso di assunzione a tempo indeterminato di soggetti fino a 35 anni;
  • oltre alle modifiche sulla disciplina del contratto a termine e la previsione di un periodo transitorio di disapplicazione delle causali per i rapporti già in corso, il decreto Dignità convertito in legge estende l’uso dei voucher per prestazioni occasionali agli alberghi fino a 8 dipendenti e agli enti locali, con il limite temporale di 10 giorni di utilizzo;
  • la sospensione dell’uso del redditometro in vista di una sua futura radicale revisione, ma anche l’eliminazione delle norme sulle società sportive lucrative, introdotte dal 1° gennaio 2018.
  • ritorna l’esclusione dello split payment per i professionisti.

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Redazione NotizieOra

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