Il Pentagono rivela un video segreto sull’avvistamento UFO del 2004

Il Pentagono ha ammesso l’esistenza di un video top secret sul famoso avvistamento della marina americana avvenuto nel 2004

Venerdì scorso, il Pentagono ha confermato qualcosa che molti già sospettavano: il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha documenti e persino un video, entrambi classificati come top secret, su un famoso caso che coinvolge UFO e che ha avuto luogo nel 2004. La dichiarazione è stata fatta in risposta a una richiesta fatta attraverso il Freedom of Information Act (una legge degli Stati Uniti che impone al governo di divulgare documenti non ancora rilasciati, o almeno confermare la loro esistenza se sono protetti per motivi di sicurezza nazionale) da il ricercatore Christian Lambright, che ha presentato la richiesta per scoprire se il governo degli Stati Uniti avrebbe avuto maggiori informazioni sul video registrato dai caccia dell’USS Nimitz. Il video è stato divulgato al pubblico nel 2017 e rivela un avvistamento visivo e radar di un UFO da parte di piloti di aerei.

Il Pentagono ha ammesso l’esistenza di un video top secret sul famoso avvistamento della marina americana avvenuto nel 2004

Il comando della US Navy ha confermato di avere diversi documenti e un video sull’evento, ma tutti sono classificati come top secret per motivi di sicurezza nazionale, poiché le informazioni in essi contenute potrebbero danneggiare la sicurezza del paese. Il Comando riporta anche che non è stata la Marina a classificare queste informazioni come riservate, indicando che la decisione è arrivata da qualcuno superiore agli ammiragli e ha anche confermato che il video sull’incidente di US Nimitz è stato registrato il 14 novembre 2004, avendo esattamente stessa durata della versione rilasciata al pubblico.

Ma quando gli è stato chiesto se il video protetto dalla riservatezza contenesse miglioramenti rispetto alla versione che è stata resa pubblica (come ad esempio una risoluzione migliore o se avesse il file audio del pilota), la Marina ha solo dichiarato che si trattava di informazioni che non potevano rivelare e che probabilmente il video originale non sarebbe mai stato rilasciato al pubblico.


Per essere sempre aggiornato, seguici su: Facebook - Twitter - Gnews - Telegram - Instagram - Pinterest - Youtube

Condividi questo articolo sui Social
TwitterFacebookLinkedInPin ItWhatsApp