Reddito di cittadinanza: possibile abolizione del requisito patrimoniale?

Abolizione requisito patrimoniale per ampliare l’accesso al reddito di cittadinanza, questa l’ipotesi del Governo per le famiglie in difficoltà.

Il reddito di cittadinanza potrebbe essere falciato per fare posto al reddito di emergenza? Le famiglie in difficoltà possono accedere ancora al reddito di cittadinanza? Molti gli utenti disorientati, chi teme che il Governo emetta un provvedimento di sospensione del sussidio. Al fine di reperire i fondi necessari per fronteggiare l’emergenza sanitaria ed economica. Chi vorrebbe accedere al sussidio, ma pensa di non essere più in tempo. La pandemia sta varcando anche i confini della rete e, tante sono le fake news che si accavallano generando un incredibile caos.

Il reddito di emergenza subentrerà al reddito di cittadinanza? Vero o falso?

Il caos è sorto nel momento in cui sono iniziate a circolare le voci sul reddito di emergenza. Una misura al vaglio del Governo, una valutazione sul sussidio, al fine di supportare le famiglie nell’imminente periodo di crisi sanitaria ed economica dovuta all’emergenza da Covid-19. Sebbene, le due misure abbiano lo stesso fine e, per certi versi lo stesso carattere, non sono mai arrivate delle indiscrezioni dal Governo per lo scambio della misura. Anzi, lo studio al vaglio dei relatori porterebbe alla nascita del reddito di emergenza come misura legata alla necessità di sostenere la parte “esclusa” dal reddito di cittadinanza.

Il reddito di cittadinanza rischia l’abolizione?

È bene chiarire che il reddito di cittadinanza non corre alcun rischio. Non sarà sostituito per dare spazio ad altre misure (salvo modifiche), che potrebbero subentrare vista l’eccezionalità dell’emergenza sanitaria. La smentita che il sussidio non sarà oggetto di abolizione, è giunta anche dal ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo, intervenuta in diverse occasioni per chiarire i malintesi sorti in base alle notizie divulgate sul reddito di emergenza. Nello specifico, il ministro spiega che i fruitori del reddito di cittadinanza non rischiano di perdere niente, loro non subiranno alcuna penalizzazione. Vista l’urgenza economia l’Esecutivo punta a sostenere tutte le famiglie che gravano in difficoltà economica.

L’abolizione del requisito patrimoniale per garantire liquidità alle famiglie

I relatori stanno valutando varie ipotesi per ampliare la fascia dei beneficiari, tra cui anche quella di falciare il requisito patrimoniale per favorire l’accesso al sussidio a più famiglie. E, nello stesso tempo alleggerire le imprese. Di fatti, attualmente la parte esclusa dal beneficio del reddito di cittadinanza è rappresentata dalle famiglie con un patrimonio immobiliare maggiore di 30 mila euro, esclusa la prima casa. Si tratterebbe, di un intervento d’urgenza che porterebbe all’abolizione straordinaria dei requisiti d’accesso alla misura, vista la necessità di assicurare liquidità alle famiglie.

 


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Antonella Tortora

Analista Contabile, collaborato con diversi quotidiani online. Adoro scrivere, ogni notizia è degna di essere vissuta, raccontata, con cuore, emozione, passione. Raccontarle serve a renderle uniche, se non raccontate finirebbero nel labirinto del dimenticatoio. Resta un'unica verità ogni storia incorpora una piccola parte di me, che emerge in un angolino nascosto. Citazione preferita: “Il valore di una persona risiede in ciò che è capace di dare e non in ciò che è capace di prendere.” Albert Einstein