Il reflusso gastroesofageo, una malattia che tutti hanno, ma che nessuno sa di avere

Il reflusso gastroesofageo, più che essere una malattia, sembrerebbe invece un fastidio a tempo indeterminato. Scopriamo le cause, cos’è e come curarlo.

Non fatevi spaventare dal nome, non stiamo parlando di una malattia mortale oppure una malattia che possa farvi stare a letto per un tempo indeterminato. La malattia, o la sindrome di cui vi stiamo parlando è posseduta da un bel numero di persone, senza che queste se ne accorgano. Sebbene, clinicamente parlando, si tratti di una malattia a tutti gli effetti, è più simile a un fastidio che non ha una vera e propria durata. Cerchiamo di capire di che cosa si tratta, delle cause che lo generano e di come può essere curata.

Cos’è il reflusso gastroesofageo?

Dobbiamo preoccuparci di questa malattia? Assolutamente no! Il reflusso gastroesofageo avviene quando il cibo mangiato ritorna su per l’esofago, quindi fa il viaggio opposto. Il contenuto che ritorna su è chiamato acido o rigurgito acido, dato che i succhi digerenti gastrici sono degli acidi. Ovviamente poi ci sono varie forme di reflusso gastroesofageo, più o meno gravi. Ma interessiamoci della forma basilare. In questo caso, sebbene si avesse una sensazione di vomito, di come il cibo voglia uscire dalla nostra bocca, non è mai ciò che avviene. Il contenuto rimane lì, fermo in gola, in attesa che scenda, oppure che ci siano delle eruttazioni piuttosto eclatanti.E’ vero, può generare fastidio e talvolta anche malessere, ma non ci fa sentire in disagio come un mal di stomaco o un mal di pancia. E’ quindi più gestibile.

Le cause del reflusso gastroesofageo

Molto spesso le cause che generano il reflusso gastroesofageo sono dei cibi non consoni, è quini bene cambiare totalmente l’alimentazione, optando per una scelta molto più salutare. Bisogna assolutamente tenere alla larga il fumo, oppure cibi che contengono acidi come i pomodori o i succhi di frutta. Non esagerare nemmeno con la frittura o con la cioccolata e dolci in generale. Non molto consigliabili sono anche i latticini che danno comunque un grande senso di gonfiore, il che genera ancora più fastidio. No alle bevande gassate o alle merendine delle macchinette, nemmeno troppe uova fanno bene. Bisogna non esagerare in tutto e cercare di non mangiare questi cattivi cibi tutti insieme. E’ consigliatissimo bere molto, mangiare sano ed asciutto, alimenti come la carne, verdura, frutta e pasta andranno bene. Evitate anche il caffè, e se proprio non riuscite a farne a meno, cercate di prenderne almeno uno al giorno; stesso discorso vale per l’alcool. Un’altra causa è anche l’ansia o lo stress, quindi di conseguenza è bene anche fare attività fisica.

 

Come posso curare il reflusso gastroesofageo?

La scuola di medicina salernitana, già ai suoi tempi consigliava di camminare dopo aver mangiato, quindi questo potrebbe essere un ottimo consiglio. Ripetiamo anche come il bere molta acqua, almeno 2 litri al giorno, possa far diluire gli acidi. In seguito, mangiare cibi poco elaborati e più semplici. Non coricarsi subito dopo aver mangiato, ma aspettare almeno due ore per farlo. Inoltre, in generale, quando vi riposate è bene farlo sul lato sinistro. Non indossare vestiti stretti in vita, oppure cinture e fare molta attività fisica. Un aiuto poi quotidiano è il bere acqua con del limone e del bicarbonato. Riempite almeno una bottiglina di acqua con questo mix e portatela sempre dietro, in modo così da stare col pensiero più tranquillo.

 

ATTENZIONE!

Come abbiamo detto, il reflusso gastroesofageo più che a una malattia, somiglia ad un vero e proprio fastidio che non ha limiti di tempo. Può durare un giorno, come due, oppure non venire affatto per un mese o più. Infatti, è possibile curarlo e tenerlo a bada attraverso pochi semplici passi e senza usare medicine. Purtroppo, è però un fastidio che avremo per sempre, ma non è impossibile viverci. In caso di peggioramento è bene consultare il medico specializzato in questo ramo della medicina.

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Katia Russo

Sono Katia, ho 21 anni e sono una studentessa di Lettere Moderne. Fin da piccola la scrittura e la lettura mi hanno sempre affascinato, e crescendo, ho iniziato ad interessarmi di cinema e di arte. Sono una grande curiosona e mi piace trasmettere qualsiasi informazione utile.